Sardo: la minoranza sarà propositiva
Santa Teresa, il candidato sconfitto analizza il voto. «Complimenti a Nadia Matta»
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SANTA TERESA . Sui banchi dell’opposizione consiliare, a Santa Teresa Gallura, siederanno cinque candidati della civica “Lungoni è il momento”: il capolista Paolo Sardo, Alessandro Alluttu, Silvia Bitti, Tiziana Cirotto e Andrea Ogno.
«Il nostro ruolo – afferma Sardo – sarà quello di una minoranza di controllo, come dev'essere, ma propositiva. Faremo crescere i nuovi volti che siedono su questi scranni».
Cirotto e Ogno hanno condiviso con Sardo il mandato dell’amministrazione uscente. Mentre Alluttu e Bitti sono alla prima esperienza politica. La civica “Lungoni è il momento” è stata sconfitta per 223 voti dalla coalizione “Futuro diverso” della neo sindaca Nadia Matta. Analizzando i dati Sardo commenta: «Ho una mia idea precisa, ma aspettiamo, il tempo è galantuomo».
Sul risultato può avere influito il malcontento degli esclusi dalla squadra, cioè dei candidati alle primarie della coalizione uscente, che hanno visto schierati Gianbattista Manduco e Pier Paolo Asara, oltre all’ex assessore Stefania Taras? «Di sicuro – risponde Sardo – le primarie hanno lasciato diversi strascichi. Una bella lezione di democrazia senza ombra di dubbio, peccato che il motto "viva il popolo, ha ragione il popolo" sia durato appena quattro ore. Se ne parlerà nelle sedi opportune. Ringrazio quella parte sana di partito che, anche dopo aver perso le primarie, è rimasta al nostro fianco capendo che stava succedendo qualcosa di importante: un cambio generazionale».
«Mi complimento – conclude Paolo Sardo – con la compagine avversaria e in particolare con la sindaca Nadia Matta. Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuti, ripartiamo dal valore umano e dalla passione del gruppo. Inizia una nuova avventura, andremo a sederci nei bachi di controllo dove prima di noi ci sono stati Aldo Borgia, Lina Crobu, Franco Mannoni e Bruno Modesto». (w.b.)
«Il nostro ruolo – afferma Sardo – sarà quello di una minoranza di controllo, come dev'essere, ma propositiva. Faremo crescere i nuovi volti che siedono su questi scranni».
Cirotto e Ogno hanno condiviso con Sardo il mandato dell’amministrazione uscente. Mentre Alluttu e Bitti sono alla prima esperienza politica. La civica “Lungoni è il momento” è stata sconfitta per 223 voti dalla coalizione “Futuro diverso” della neo sindaca Nadia Matta. Analizzando i dati Sardo commenta: «Ho una mia idea precisa, ma aspettiamo, il tempo è galantuomo».
Sul risultato può avere influito il malcontento degli esclusi dalla squadra, cioè dei candidati alle primarie della coalizione uscente, che hanno visto schierati Gianbattista Manduco e Pier Paolo Asara, oltre all’ex assessore Stefania Taras? «Di sicuro – risponde Sardo – le primarie hanno lasciato diversi strascichi. Una bella lezione di democrazia senza ombra di dubbio, peccato che il motto "viva il popolo, ha ragione il popolo" sia durato appena quattro ore. Se ne parlerà nelle sedi opportune. Ringrazio quella parte sana di partito che, anche dopo aver perso le primarie, è rimasta al nostro fianco capendo che stava succedendo qualcosa di importante: un cambio generazionale».
«Mi complimento – conclude Paolo Sardo – con la compagine avversaria e in particolare con la sindaca Nadia Matta. Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuti, ripartiamo dal valore umano e dalla passione del gruppo. Inizia una nuova avventura, andremo a sederci nei bachi di controllo dove prima di noi ci sono stati Aldo Borgia, Lina Crobu, Franco Mannoni e Bruno Modesto». (w.b.)
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