IL FESTIVAL
“Ottobre in poesia”, bilancio più che positivo
TEMPIO. Limitazioni e difficoltà non hanno bloccato la XIV edizione di “Ottobre in poesia”, manifestazione che si svolge annualmente in diversi centri dell’isola e sempre più frequentemente a Tempio....
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TEMPIO. Limitazioni e difficoltà non hanno bloccato la XIV edizione di “Ottobre in poesia”, manifestazione che si svolge annualmente in diversi centri dell’isola e sempre più frequentemente a Tempio.
«Ciò che alla fine resiste davvero - dicono, orgogliosi, gli organizzatori - è sempre la poesia. Questo è in sostanza lo spirito che ha sempre contraddistinto le attività del nostro festival che, attivo da 14 anni, è diventato il più importante festival poetico internazionale della Sardegna». Ideato e diretto da Leonardo Onida, “Ottobre in poesia” si è svolto in sei giorni, ha coinvolto decine di artisti nazionali e internazionali e ha coinvolto sei diversi Comuni. Tempio ne ha avuto ospitato per due giorni la ricca programmazione: mostre, reading, concerti, installazioni poetiche e le escursioni sul Limbara di “Sentieri di Gallura”. Tanti gli artisti che hanno partecipato: Claudio Cojaniz, Antonella Iaschi, Daniela Raimondi, Sandro Fresi, Giuseppe Cristaldi, Rebecca Ginatempo, Sinuaria Poetarum, Paolo Corda, Mamadou Mbengue, il collettivo di pittura Artisti nei Versi e il Coro Gabriel. Tra gli spettacoli più apprezzati sarà ricordato il concerto di Claudio Cojaniz, uno dei più grandi pianisti italiani a cui ha prestato la inconfondibile voce Marco Muntoni. Diversi appuntamenti del festival si sono svolti nello Spazio Faber e al Carmine. Qui sono stati messi in scena spettacoli di musica e poesia incentrati sul tema dei quattro elementi naturali, con le orazioni civili di Giuseppe Cristaldi, Franco Demontis e Gerolamo Barmina, la poesia teatrale di Carlo Valle, i virtuosismi etnici di Sandro Fresi, la voce vellutata di Rebecca Ginatempo e Paolo Corda, e le sonorità africane del trio di Mamadou Mbengue. (g.pu.)
«Ciò che alla fine resiste davvero - dicono, orgogliosi, gli organizzatori - è sempre la poesia. Questo è in sostanza lo spirito che ha sempre contraddistinto le attività del nostro festival che, attivo da 14 anni, è diventato il più importante festival poetico internazionale della Sardegna». Ideato e diretto da Leonardo Onida, “Ottobre in poesia” si è svolto in sei giorni, ha coinvolto decine di artisti nazionali e internazionali e ha coinvolto sei diversi Comuni. Tempio ne ha avuto ospitato per due giorni la ricca programmazione: mostre, reading, concerti, installazioni poetiche e le escursioni sul Limbara di “Sentieri di Gallura”. Tanti gli artisti che hanno partecipato: Claudio Cojaniz, Antonella Iaschi, Daniela Raimondi, Sandro Fresi, Giuseppe Cristaldi, Rebecca Ginatempo, Sinuaria Poetarum, Paolo Corda, Mamadou Mbengue, il collettivo di pittura Artisti nei Versi e il Coro Gabriel. Tra gli spettacoli più apprezzati sarà ricordato il concerto di Claudio Cojaniz, uno dei più grandi pianisti italiani a cui ha prestato la inconfondibile voce Marco Muntoni. Diversi appuntamenti del festival si sono svolti nello Spazio Faber e al Carmine. Qui sono stati messi in scena spettacoli di musica e poesia incentrati sul tema dei quattro elementi naturali, con le orazioni civili di Giuseppe Cristaldi, Franco Demontis e Gerolamo Barmina, la poesia teatrale di Carlo Valle, i virtuosismi etnici di Sandro Fresi, la voce vellutata di Rebecca Ginatempo e Paolo Corda, e le sonorità africane del trio di Mamadou Mbengue. (g.pu.)
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