Berchidda, annata record per l’oleificio Gallura
di Sebastiano Depperu
Il presidente della coop: «Buon prodotto grazie alle ultime piogge». Accessi solo su prenotazione
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BERCHIDDA. Sarà un’annata altamente produttiva. Lo dicono all'oleificio Gallura, con sede a Berchidda, dove procede a pieno regime l'attività per la molitura delle olive conferite non solo dagli iscritti ma anche da non soci, che possono usufruire degli stessi servizi prestati, come la defoliazione gratuita.
E infatti, grazie ai numerosi servizi prestati, anche quest'anno, è in crescita il numero dei soci che sono arrivati a superare le 400 unità. Un buon risultato per la realtà agricola del nord Sardegna.
«L'annata – spiega il presidente della cooperativa, Angelo Crasta – si profila come una delle più produttive degli ultimi anni, con una buona qualità delle olive, che si traduce nell'estrazione di un ottimo prodotto. Gli oli ottenuti sono mediamente fruttati, dal profumo erbaceo e sentore spiccato di carciofo. La resa è influenzata dalle piogge copiose degli ultimi tempi, che hanno contribuito alla notevole idratazione delle olive che, se da un lato, abbassa le rese, dall'altro contribuisce a favorire l'estrazione di un olio già abbastanza pulito con piacevoli riflessi verdi».
La cooperativa ha, dunque, già messo in vendita l'olio "novello", prodotto dai soci che è possibile acquistare all'atto dell'estrazione o pochi giorni dopo, quando la fragranza dell'olio stesso è arrivata al suo massimo grado. «Vista la buona annata – aggiunge il presidente Crasta – l'oleificio Gallura avrà quest'anno a disposizione della clientela una buona quantità d'olio, ottenuto dalla cultivar bosana che, in Gallura, grazie alla tessitura del suolo di disfacimento granitico, secondo uno studio del Dipartimento di scienze della natura e del territorio dell'Università di Sassari, è più ricco di polifenoli degli oli di bosana coltivata in altri substrati pedologici. Gli oli da granito, infatti, si caratterizzano per più elevati livelli di contenuto in biofenoli e all'analisi sensoriale, da valori alti ed equilibrati di fruttato, amaro e piccante».
Considerato il notevole afflusso di clienti, dall'oleificio Gallura fanno sapere che «è, assolutamente, necessaria la prenotazione. Tutto per evitare la presenza in contemporanea di troppe persone e assembramenti a causa del coronavirus. Gli accessi, comunque – assciurano dalla coopetativa – seguono tutte le regole prescritte in materia di difesa da pandemia da coronavirus».
E infatti, grazie ai numerosi servizi prestati, anche quest'anno, è in crescita il numero dei soci che sono arrivati a superare le 400 unità. Un buon risultato per la realtà agricola del nord Sardegna.
«L'annata – spiega il presidente della cooperativa, Angelo Crasta – si profila come una delle più produttive degli ultimi anni, con una buona qualità delle olive, che si traduce nell'estrazione di un ottimo prodotto. Gli oli ottenuti sono mediamente fruttati, dal profumo erbaceo e sentore spiccato di carciofo. La resa è influenzata dalle piogge copiose degli ultimi tempi, che hanno contribuito alla notevole idratazione delle olive che, se da un lato, abbassa le rese, dall'altro contribuisce a favorire l'estrazione di un olio già abbastanza pulito con piacevoli riflessi verdi».
La cooperativa ha, dunque, già messo in vendita l'olio "novello", prodotto dai soci che è possibile acquistare all'atto dell'estrazione o pochi giorni dopo, quando la fragranza dell'olio stesso è arrivata al suo massimo grado. «Vista la buona annata – aggiunge il presidente Crasta – l'oleificio Gallura avrà quest'anno a disposizione della clientela una buona quantità d'olio, ottenuto dalla cultivar bosana che, in Gallura, grazie alla tessitura del suolo di disfacimento granitico, secondo uno studio del Dipartimento di scienze della natura e del territorio dell'Università di Sassari, è più ricco di polifenoli degli oli di bosana coltivata in altri substrati pedologici. Gli oli da granito, infatti, si caratterizzano per più elevati livelli di contenuto in biofenoli e all'analisi sensoriale, da valori alti ed equilibrati di fruttato, amaro e piccante».
Considerato il notevole afflusso di clienti, dall'oleificio Gallura fanno sapere che «è, assolutamente, necessaria la prenotazione. Tutto per evitare la presenza in contemporanea di troppe persone e assembramenti a causa del coronavirus. Gli accessi, comunque – assciurano dalla coopetativa – seguono tutte le regole prescritte in materia di difesa da pandemia da coronavirus».
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