Società sportive senza più spazi: «Disagio sociale»
«Si sta creando un grosso disagio sociale», lo rimarcano i presidenti delle società di calcio e tennis che da lunedì non avranno più spazi per allenare i loro allievi. «Senza dimenticare che io e i...
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«Si sta creando un grosso disagio sociale», lo rimarcano i presidenti delle società di calcio e tennis che da lunedì non avranno più spazi per allenare i loro allievi. «Senza dimenticare che io e i miei colleghi resteremo senza lavoro», dice Andrea Frasconi, della Asd Geovillage sporting club. Che ricorda, tra l’altro, come il tennis sia uno dei pochissimi sport autorizzati dal governo in questo momento. «In città non c’è una struttura che ci possa ospitare», aggiunge Gianni Spanu che segue 250 bambini della scuola calcio Olbia. «È l’unico momento di aggregazione visto che molti bambini sono costretti alla didattica a distanza», evidenzia ancora Emanuela Selleri, della Asd Selleri. Tutti hanno scritto una lettera all’assessore Marco Balata (nella foto), chiedendo che l’amministrazione trovi una soluzione. «Il quadro economico giudiziario che investe il Geovillage rischia di compromettere numerose attività sportive e socio ricreative che coinvolgono un numero importante di atleti, appassionati, giovani e bambini – dice Balata –. Come uomo e cittadino di Olbia ma soprattutto come assessore alle attività produttive, ho immediatamente coinvolto il sindaco per capire quali strade si possano percorrere per salvaguardare il nostro tessuto sociale e una struttura polivalente, vanto a livello europeo. Voglio essere fiducioso che si possa trovare a stretto giro una soluzione che non spazzi via gli sforzi fatti fino ad ora da associazioni e imprenditori». (t.s.)
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