Nieddu: scuola e giovani tra le priorità
di Sebastiano Depperu
Il riconfermato sindaco di Berchidda annuncia gli interventi in programma
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BERCHIDDA. Dopo la vittoria della settimana scorsa, la ripresa della fascia tricolore per altri cinque anni e la nomina della giunta in tempi record (con lui Piera Angela Mazza, Francesco Gaias, Luciano Sini e Letizia Gaias), Andrea Nieddu racconta in poche battute il post vittoria e cosa prevede di fare a lungo e medio termine.
«In primis ci tengo a ringraziare ancora una volta i berchiddesi - dice - per l'enorme consenso che mi hanno voluto dare: andrò avanti con lo stesso spirito di prima, lavorando tanto. Ora però ci aspetta un compito più difficile rispetto al passato. Non possiamo mancare gli obiettivi. Il gruppo è forte e solido e sarà in grado di continuare sul cammino intrapreso. L'ampio consenso ricevuto ci ha fatto riscoprire l'orgoglio di una comunità che vuole unità, coesione, progresso. I buoni propositi e la politica vera sorreggono saldamente il nostro programma di cambiamento. È in gioco un processo culturale che coinvolge le idee e la mentalità di un paese intero. Per tutto ciò, abbiamo già formato la giunta e siamo pronti a lavorare per alcune cose urgenti: prima di tutto punteremo a valorizzare le tante energie positive del gruppo cercando di dispiegarne i benefici sulla vita della comunità; vogliamo anche rinnovare il consiglio comunale dei ragazzi e pianificare le politiche sociali e culturali; riqualificare l'ex cinema e completare subito i lavori nelle scuole; risolvere il problema dell'assistenza medica ricorrendo anche alla magistratura se sarà il caso».
In merito ai progetti a lungo termine, Nieddu parla della volontà di «pianificare e attuare interventi sulla viabilità rurale, promuovere l'immagine del paese mediante il progetto di riuso delle case disabitate in collaborazione con le associazioni e i cittadini, raggiungere il 90 per cento di differenziazione dei rifiuti»
Infine, il sindaco, mette l’attenzione su due interventi di grande valore «che porteremo avanti sino a raggiungere il traguardo: il primo riguarda la casa delle disabilità nel dopo di noi e il secondo il rilancio del servizio elettrico: vogliamo costituire una struttura operativa separata dal bilancio comunale - chiude Andrea Nieddu - e completare in pochi mesi i lavori di acquisizione della rete elettrica in agro; lavoreremo alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile».
«In primis ci tengo a ringraziare ancora una volta i berchiddesi - dice - per l'enorme consenso che mi hanno voluto dare: andrò avanti con lo stesso spirito di prima, lavorando tanto. Ora però ci aspetta un compito più difficile rispetto al passato. Non possiamo mancare gli obiettivi. Il gruppo è forte e solido e sarà in grado di continuare sul cammino intrapreso. L'ampio consenso ricevuto ci ha fatto riscoprire l'orgoglio di una comunità che vuole unità, coesione, progresso. I buoni propositi e la politica vera sorreggono saldamente il nostro programma di cambiamento. È in gioco un processo culturale che coinvolge le idee e la mentalità di un paese intero. Per tutto ciò, abbiamo già formato la giunta e siamo pronti a lavorare per alcune cose urgenti: prima di tutto punteremo a valorizzare le tante energie positive del gruppo cercando di dispiegarne i benefici sulla vita della comunità; vogliamo anche rinnovare il consiglio comunale dei ragazzi e pianificare le politiche sociali e culturali; riqualificare l'ex cinema e completare subito i lavori nelle scuole; risolvere il problema dell'assistenza medica ricorrendo anche alla magistratura se sarà il caso».
In merito ai progetti a lungo termine, Nieddu parla della volontà di «pianificare e attuare interventi sulla viabilità rurale, promuovere l'immagine del paese mediante il progetto di riuso delle case disabitate in collaborazione con le associazioni e i cittadini, raggiungere il 90 per cento di differenziazione dei rifiuti»
Infine, il sindaco, mette l’attenzione su due interventi di grande valore «che porteremo avanti sino a raggiungere il traguardo: il primo riguarda la casa delle disabilità nel dopo di noi e il secondo il rilancio del servizio elettrico: vogliamo costituire una struttura operativa separata dal bilancio comunale - chiude Andrea Nieddu - e completare in pochi mesi i lavori di acquisizione della rete elettrica in agro; lavoreremo alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile».
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