«Il Postamat in tilt non dà banconote»
Utenti allo sportello di via Agrigento: operazione a buon fine, ma niente denaro
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OLBIA. L’ufficio postale di via Agrigento è ormai chiuso da mesi e i pensionati di quel quartiere, a causa del pesante disagio, hanno fatto sentire più volte la loro voce. E’ invece in funzione, all’esterno, lo sportello automatico che però, negli ultimi tempi, pare stia andando spesso in tilt. Qual è il problema? Il sistema fa risultare un prelievo avvenuto, ma in realtà dei soldi nemmeno l’ombra. L’operazione, in sostanza, va “a buon fine” ma dallo sportellino del “Postamat” non esce nessuna banconota.
I casi certi, almeno quelli che sono stati raccontati, sono tre e tutti risalgono ieri mattina. E a dire che cosa è accaduto è stato un giovane, ultimo di una piccola fila di utenti che hanno “concluso” l’operazione e poi aspettato inutilmente il denaro contante di cui avevano bisogno in quel momento.
«E’ una situazione veramente assurda - racconta il giovane - e l’aspetto più irritante è che la direzione conosce il problema e non fa nulla per risolverlo. Non solo. Non mettono neppure un cartello o un avviso per informare gli utenti del possibile intoppo. Quando sono andato a prelevare allo sportello ho seguito le solite indicazioni, inserito il pin e la cifra e poi è apparsa la scritta “operazione in corso”. A quel punto la macchina mi ha restituito il bancomat, quindi è appare il messaggio che ti avvisa di prendere i soldi entro 30 secondi. Ma poi le banconote non sono state erogate e a quel punto l’operazione è stata data comunque per conclusa. A poca distanza ho notato due persone che chiacchieravano. Mi sono avvicinato e ho capito che anche loro erano vittime di quello sportello. Ho invece fatto in tempo ad avvisare altri cittadini arrivati in un secondo momento, affinché non si trovassero di fronte allo stesso problema. A quel punto siamo tutti andati al l’ufficio postale di viale Aldo Moro. Siamo stati accolti dalla direttrice ed è stata lei a dirci che il giorno successivo avrebbe avviato la pratica per il rimborso, ma che sarebbe trascorso almeno un mese, forse un mese e mezzo. Con l’amaro in bocca, mi sono rassegnato e ho detto chee avremmo aspettato. Ma non è però accettabile che quello sportello automatico continui a rimanere operativo. Cosa ci siamo sentiti dire? Che il disservizio aveva coinvolto solo noi. Se così fosse, è comunque capitato e potrebbe ripetersi. Quindi, perché non evitarlo?». (s.p.)
I casi certi, almeno quelli che sono stati raccontati, sono tre e tutti risalgono ieri mattina. E a dire che cosa è accaduto è stato un giovane, ultimo di una piccola fila di utenti che hanno “concluso” l’operazione e poi aspettato inutilmente il denaro contante di cui avevano bisogno in quel momento.
«E’ una situazione veramente assurda - racconta il giovane - e l’aspetto più irritante è che la direzione conosce il problema e non fa nulla per risolverlo. Non solo. Non mettono neppure un cartello o un avviso per informare gli utenti del possibile intoppo. Quando sono andato a prelevare allo sportello ho seguito le solite indicazioni, inserito il pin e la cifra e poi è apparsa la scritta “operazione in corso”. A quel punto la macchina mi ha restituito il bancomat, quindi è appare il messaggio che ti avvisa di prendere i soldi entro 30 secondi. Ma poi le banconote non sono state erogate e a quel punto l’operazione è stata data comunque per conclusa. A poca distanza ho notato due persone che chiacchieravano. Mi sono avvicinato e ho capito che anche loro erano vittime di quello sportello. Ho invece fatto in tempo ad avvisare altri cittadini arrivati in un secondo momento, affinché non si trovassero di fronte allo stesso problema. A quel punto siamo tutti andati al l’ufficio postale di viale Aldo Moro. Siamo stati accolti dalla direttrice ed è stata lei a dirci che il giorno successivo avrebbe avviato la pratica per il rimborso, ma che sarebbe trascorso almeno un mese, forse un mese e mezzo. Con l’amaro in bocca, mi sono rassegnato e ho detto chee avremmo aspettato. Ma non è però accettabile che quello sportello automatico continui a rimanere operativo. Cosa ci siamo sentiti dire? Che il disservizio aveva coinvolto solo noi. Se così fosse, è comunque capitato e potrebbe ripetersi. Quindi, perché non evitarlo?». (s.p.)
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