Attesa per il campionato di motorally
Prevista a dicembre la tappa mondiale di Sandalion. In gara un centinaio di team
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OLBIA. Tra le mille difficoltà e incertezze determinate dall’evoluzione imprevedibile dell’emergenza sanitaria, il Comune di Olbia continua la sua attività di promozione e organizzazione di grandi eventi, soprattutto sportivi. Così il mese prossimo, salvo impedimenti dettati dalla situazione epidemiologica, si svolgerà a Olbia la manifestazione Sandalion, campionato italiano motorally raid Tt, valido per l’aggiudicazione della tappa mondiale 2021.
La manifestazione prevede complessivamente tre giorni di gara e cinque di attività sul territorio. Moltissimi gli atleti previsti, con la partecipazione di circa un centinaio di team. «Il nostro territorio offre condizioni ideali per la pratica di alcuni sport – dice l’assessore comunale allo Sport Monica Fois – l’idea è quella di trasmettere un’immagine che vada oltre il classico modello turistico “sole e mare”, per rendere la Sardegna, e Olbia nello specifico, una destinazione dinamica, giovane e sportiva sfruttando le varie risorse territoriali di cui l’isola è ricca, come la diversa morfologia e il panorama mozzafiato. Con questo evento vogliamo inoltre trasmettere un segnale di “normalità” e anche incentivare lo sport come mezzo per affrontare in modo più positivo questo periodo così particolare».
Il percorso si concentra nell’area della Gallura. Ogni tappa della gara prevede la percorrenza di circa 220 chilometri giornalieri su terreno prevalentemente fuori strada. «Auspichiamo – afferma l’assessore comunale al Turismo e alle Attività produttive Marco Balata – che l’evento si possa realizzare, naturalmente nel rispetto non solo del territorio e del paesaggio, ma anche delle norme di sicurezza dettate dal periodo che stiamo vivendo. Porre in essere la manifestazione significherebbe portare una boccata d’ossigeno ad attività già provate dalla scorsa primavera e sarebbe un segnale positivo per la ripresa dell’economia cittadina».
La manifestazione prevede complessivamente tre giorni di gara e cinque di attività sul territorio. Moltissimi gli atleti previsti, con la partecipazione di circa un centinaio di team. «Il nostro territorio offre condizioni ideali per la pratica di alcuni sport – dice l’assessore comunale allo Sport Monica Fois – l’idea è quella di trasmettere un’immagine che vada oltre il classico modello turistico “sole e mare”, per rendere la Sardegna, e Olbia nello specifico, una destinazione dinamica, giovane e sportiva sfruttando le varie risorse territoriali di cui l’isola è ricca, come la diversa morfologia e il panorama mozzafiato. Con questo evento vogliamo inoltre trasmettere un segnale di “normalità” e anche incentivare lo sport come mezzo per affrontare in modo più positivo questo periodo così particolare».
Il percorso si concentra nell’area della Gallura. Ogni tappa della gara prevede la percorrenza di circa 220 chilometri giornalieri su terreno prevalentemente fuori strada. «Auspichiamo – afferma l’assessore comunale al Turismo e alle Attività produttive Marco Balata – che l’evento si possa realizzare, naturalmente nel rispetto non solo del territorio e del paesaggio, ma anche delle norme di sicurezza dettate dal periodo che stiamo vivendo. Porre in essere la manifestazione significherebbe portare una boccata d’ossigeno ad attività già provate dalla scorsa primavera e sarebbe un segnale positivo per la ripresa dell’economia cittadina».
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