palau
Careddu presidente di Acque libere
Riceve il testimone dall’uscente Antonello Tovo. Cuccu è la vice
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PALAU. “Acque libere“ nel codice del segnalamento marittimo indica un punto dopo il quale si può navigare senza pericoli e in completa sicurezza. E sempre in sicurezza, a tracciare nuove rotte e percorrere quelle già conosciute ora sarà Simona Careddu, eletta nuovo presidente di “Acque Libere”, l’associazione velica che opera all’interno dell’arcipelago della Maddalena e che si propone di abbattere ogni barriera. L’obiettivo è rendere mare e territorio accessibile a tutti, attraverso numerose attività sportive legate al mare. E non solo. Vicepresidente è Alessandra Cuccu.
Il nuovo direttivo è composto anche da Luca Bottoni, segretario tesoriere e dai consiglieri Claudio Acciaro e Vittorio Macciocco. «L'associazione – dice il presidente uscente Antonello Tovo – , ha sviluppato tra i propri associati notevoli esperienze di organizzazione e gestione di tutte le attività. Ringrazio tutti, i soci e coloro che negli anni si sono avvicinati alle attività di acque libere rendendo possibile le sue diverse attività negli ambiti più disparati».
Commenta il nuovo presidente Careddu, avvocato e neo mamma che ha militato nell’associazione fin dal suo esordio: «A noi ora spetta l'onore e l'onere di continuare con l'impegno e l’entusiasmo di sempre, proseguendo i progetti ormai noti e apportando nuove idee».
Il nuovo direttivo è composto anche da Luca Bottoni, segretario tesoriere e dai consiglieri Claudio Acciaro e Vittorio Macciocco. «L'associazione – dice il presidente uscente Antonello Tovo – , ha sviluppato tra i propri associati notevoli esperienze di organizzazione e gestione di tutte le attività. Ringrazio tutti, i soci e coloro che negli anni si sono avvicinati alle attività di acque libere rendendo possibile le sue diverse attività negli ambiti più disparati».
Commenta il nuovo presidente Careddu, avvocato e neo mamma che ha militato nell’associazione fin dal suo esordio: «A noi ora spetta l'onore e l'onere di continuare con l'impegno e l’entusiasmo di sempre, proseguendo i progetti ormai noti e apportando nuove idee».
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