Pace fiscale, da Loiri Porto San Paolo una lettera al premier Conte

Giuliano Lenzini sollecita la rottamazione delle cartelle esattoriali

LOIRI PORTO SAN POLO. Dopo una lettera, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e un convegno, sulla fiscalità, ora Giuliano Lenzini, promotore di una petizione sul miglioramento dei rapporti tra fisco e cittadino, scrive a Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei ministri. L’argomento è la pacificazione fiscale e la rottamazione delle cartelle esattoriali, in vista della scadenza del 10 dicembre 2020, termine ultimo per saldare le somme residue, con oltre due milioni di adesioni. Dopo una meticolosa analisi, sulla grave situazione economica che attanaglia il Paese, Lenzini avanza un’ipotesi che non dovrebbe danneggiare lo Stato, e nel contempo, verrebbe incontro alle esigenze del contribuente.

«Sarebbe necessario optare – dice – per una rimodulazione economica e temporale della pacificazione e rottamazione delle cartelle, dando a chi ha aderito pagando sia la rata iniziale del dicembre 2019 e quella del 28 febbraio 2020 (da quel momento la pandemia ha messo in crisi le economie mondiali) l’opportunità di poter pagare senza aggravi le somme rimanenti». Una soluzione per Lenzini potrebbe essere quella «di non procrastinare la data del saldo per chi ha la possibilità di farlo, mentre per coloro che non sono in grado di farlo il saldo venga spostato al 2021 e con 5 rate a partire dal 30 giugno 2021 aggiungendo l’interesse legale in vigore o un aggravio non superiore del 3%. Così facendo si eviterebbe uno scontro fra Fisco e contribuente che sarebbe solo deleterio per entrambi oltre a non far perdere un centesimo al credito dello Stato. Con l’intento di creare un rapporto costruttivo con imprese e cittadini». (g.m.)
 

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes