La Nuova Sardegna

Sassari

La denuncia

Due furti in due settimane: spariti la cassa e capi sportivi – negozio nel mirino a Sassari

di Nadia Cossu
Due furti in due settimane: spariti la cassa e capi sportivi – negozio nel mirino a Sassari

Il titolare di Temporary: «Ci sentiamo isolati, la zona di viale Italia è abbandonata»

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Sassari Due colpi messi a segno in due settimane, bottino doppio: abbigliamento sportivo la prima volta, i soldi della cassa la seconda, che risale a due giorni fa. Meta dei ladri – due persone diverse stando alle prime indagini – è il negozio Temporary all’angolo tra viale Italia e viale Mancini. In una zona dove sempre più punti vendita stanno abbassando le saracinesche, i commercianti vivono un momento di difficoltà. «Nel primo episodio – racconta Luca Petretto, titolare del Temporary – una persona è entrata col volto scoperto e ha chiesto alla commessa di poter provare degli abiti sportivi, di marca. Un uomo distinto, sulla quarantina, vestito con capi firmati, classico insospettabile. Ha preso i capi da misurare ed è entrato nel camerino. Ha approfittato di un momento in cui la ragazza era di spalle per allontanarsi, dirigersi verso l’uscita e scappare. Lei ha provato a inseguirlo e a urlare ma si è dileguato velocemente».  A parte il rammarico per la merce portata via, del valore di un centinaio di euro, fortunatamente nessuno è rimasto ferito e il ladro non era armato.

Mercoledì 11 febbraio ancora un’incursione nello stesso esercizio commerciale.  «Era una persona diversa da quella di due settimane fa – ne è sicuro il titolare – la corporatura, l’altezza, erano proprio differenti. Intorno alle 19.30, mentre la commessa si trovava in fondo al negozio e nell’istante in cui dentro non c’era nessuno, un uomo ha aperto la porta d’ingresso, si è diretto veloce verso il bancone della cassa e l’ha portata via. È uscito e di corsa si è diretto verso i giardinetti, la ragazza lo ha seguito anche stavolta fino all’Emiciclo e lo stesso hanno fatto alcuni passanti che hanno assistito alla scena. A quel punto lui si è disfatto della cassa ma non senza prima prendere i soldi, circa 330 euro».

Il commerciante ha presentato una denuncia alla polizia locale che ha già avviato le indagini. Un punto di partenza importante sono le immagini registrate dalle telecamere della videosorveglianza che avrebbero immortalato tutta la sequenza: l’uomo che entra e poi esce col bottino. Il doppio furto, che si aggiunge alla tentata rapina la mattina dell’11 febbraio ai danni di un negozio tra via Budapest e via Rockefeller, inevitabilmente suscita riflessioni tra i commercianti: «Viale Italia si sta svuotando – è il commento laconico di Petretto – già due attività hanno chiuso, si abbassano le luci, e il maltempo dell’ultimo periodo non invita la gente a uscire e quindi qualche balordo si sente più libero di agire. In più, però, ora subentra anche la paura di andare a lavorare. Perché naturalmente le dipendenti del mio negozio non sono tranquille». Il titolare le ha messe in guardia: «Ho detto loro di non fare le paladine della giustizia e di consegnare quello che viene chiesto. Devono solo pensare a non farsi del male». Che poi è il monito che da sempre le forze dell’ordine danno alle potenziali vittime di furti e rapine, quando si crea una situazione di allarme: «Date ciò che vi chiedono, assecondateli, per quanto possa essere difficile. Non serve rischiare perché non si sa mai chi si ha davanti e potrebbe anche essere armato».

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