Tinte fosche, in streaming gli scrittori noir
Il festival letterario ritorna con quindici appuntamenti dal 28 novembre al 13 dicembre
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OLBIA. È un appuntamento ormai consolidato il festival “Tinte fosche – autunno in noir”, giunto alla sua quarta edizione, che porta a Olbia un parterre di autori di primo pianodel panorama noir e thriller. Il salotto quest’anno sarà virtuale, con incontri in diretta streaming. In tutto, 15 appuntamenti cura, come sempre, dell’associazione culturale Argonauti, della libreria Ubik e dell’associazione Pulp. Nella direzione artistica, oltre ad Andrea Baragone e Marco Navone, ideatori di “Tinte fosche”, quest’anno si aggiunge lo scrittore cagliaritano Piergiorgio Pulixi. L’obbiettivo del festival è di diffondere e promuovere i generi letterari sopracitati, «un settore della letteratura spesso sottovalutato, che tuttavia conta autori di alto rilievo sia culturale che narrativo», spiegano gli organizzatori. Gli incontri verranno trasmessi sui canali social delle associazioni organizzatrici e degli autori stessi e i video si potranno rivedere su Youtube e riascoltare nei podcast. A moderare gli appuntamenti saranno Piergiorgio Pulixi, Marco Navone, Caterina De Roberto e Salvatore Gusinu.
Sabato 28 novembre si parte con Bruno Morchio scrittore per Garzanti, alle 18, seguito un’ora dopo da Michele Navarra e il suo “Solo Dio è innocente” (Fazi editore). Domenica 29, alle 18 Alessandro Robecchi (Sellerio) e alle 19 Tommaso de Lorenzis con “Atlante freddo in onore di Luigi Bernardi” (Rizzoli). Si riprende venerdì 4 dicembre, alle 18, prima Eleonora Carta con “Piani inclinati” (Piemme) e poi Pasquale Ruju, “Ballata per un traditore” (Feltrinelli). Il 5 dicembre Massimo Carlotto alle 18 parla del suo “L’alligatore” per Edizioni E/O, diventato serie tv. Alle 19.30, Antonio Manzini con “Ultimi giorni di quiete” (Sellerio). Il giorno dopo, Cristina Cassar Scalia, “La salita dei saponari” (Einaudi) e Paola Barbato, “Vengo a prenderti” (Piemme). L’11 dicembre, alle 18, Giancarlo De Cataldo con “Un cuore sleale” (Einaudi), alle 19.30 Ilaria Tuti, scrittrice per Longanesi. Il 12 dicembre solo Carlo Lucarelli con “L’inverno più nero” (Einaudi), il 13 si chiude col botto: prima Francesco Abate, “I delitti della salina”, poi Maurizio De Giovanni, “Fiori”, entrambi per Einaudi. (p.a.)
Sabato 28 novembre si parte con Bruno Morchio scrittore per Garzanti, alle 18, seguito un’ora dopo da Michele Navarra e il suo “Solo Dio è innocente” (Fazi editore). Domenica 29, alle 18 Alessandro Robecchi (Sellerio) e alle 19 Tommaso de Lorenzis con “Atlante freddo in onore di Luigi Bernardi” (Rizzoli). Si riprende venerdì 4 dicembre, alle 18, prima Eleonora Carta con “Piani inclinati” (Piemme) e poi Pasquale Ruju, “Ballata per un traditore” (Feltrinelli). Il 5 dicembre Massimo Carlotto alle 18 parla del suo “L’alligatore” per Edizioni E/O, diventato serie tv. Alle 19.30, Antonio Manzini con “Ultimi giorni di quiete” (Sellerio). Il giorno dopo, Cristina Cassar Scalia, “La salita dei saponari” (Einaudi) e Paola Barbato, “Vengo a prenderti” (Piemme). L’11 dicembre, alle 18, Giancarlo De Cataldo con “Un cuore sleale” (Einaudi), alle 19.30 Ilaria Tuti, scrittrice per Longanesi. Il 12 dicembre solo Carlo Lucarelli con “L’inverno più nero” (Einaudi), il 13 si chiude col botto: prima Francesco Abate, “I delitti della salina”, poi Maurizio De Giovanni, “Fiori”, entrambi per Einaudi. (p.a.)
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