Santa Teresa, un premio per i contribuenti virtuosi
di Walkiria Baldinelli
Cittadini e imprese in regola con i versamenti Imu e Tari riceveranno un bonus L’assessore Azara: «Staneremo gli evasori e aiuteremo le famiglie in difficoltà»
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SANTA TERESA. Premiare i contribuenti virtuosi, stanare gli evasori e raschiare il bilancio ereditato per consentire una riduzione dei tributi locali. «In questo periodo di emergenza sanitaria da Covid – dice l’assessore al Bilancio, Nino Azara -, l’amministrazione sostiene famiglie e imprese con risorse di diversi settori. Deve però tenere sott’occhio anche le casse comunali per recepire fondi da reinvestire in ulteriori aiuti per coloro che sono in difficoltà. Non ci dimentichiamo che Stato e Regione sostengono in diversi modi famiglie e imprenditori. Dal canto nostro abbiamo deciso di introdurre nel regolamento comunale una sorta di bonus graduale per i contribuenti virtuosi che pagheranno Imu e Tari. Cioè cittadini e imprese in regola con i versamenti dei tributi locali e agiremo sul fronte dei controlli delle cartelle inevase. La nostra politica sul fronte delle risorse finanziarie è di non ricorrere o limitare i debiti esterni». Aggiunge: «Vista una massa consistente di crediti per Imu e Tari introdurremo un nuovo regolamento per arginare il fenomeno dell’evasione che ha raggiunto limiti insostenibili per il Comune».
Durante la pandemia non è facile per l’amministrazione gestire queste voci del bilancio. «Il nostro obiettivo - spiega Azara -, è quello di rivisitare l’attuale regolamento dell’Imu per una più equa e razionale distribuzione del carico fiscale. In sostanza vuol dire ridurre le aliquote. A iniziare da quelle delle aree fabbricabili, i cui valori non vengono aggiornati da 12 anni. Di fatto è un’imposta alta che i contribuenti, privati o imprese, pagano su valori virtuali, quindi su ricchezza inesistente. Dal 2021 ridurremo le percentuali e le aliquote del 10 per mille». Una novità annunciata anche in campagna elettorale dall’amministrazione di Nadia Matta è l’istituzione di una commissione Bilancio e programmazione per un coinvolgimento attivo anche del gruppo di minoranza. «Fra le priorità - afferma l’assessore -, c’è anche una riorganizzazione del settore in chiave moderna, col coinvolgimento attivo degli organi politici e dell’apparato burocratico. Un lavoro sinergico per un unico scopo: amministrare i bisogni pubblici con trasparenza e efficacia. Quindi verrà rivisitata la pianta organica del personale dipendente». Novità in vista anche per la municipalizzata Silene. «È il braccio operativo del Comune - sottolinea -: anche qui occorre una riorganizzazione della società in house senza smantellare l’impalcatura iniziale di lodevole valore aggiunto. Incrementeremo il numero dei lavori per migliorare i servizi della municipalizzata. E, ad esempio, anche a rivalutare i canoni di ormeggio al porto Longonsardo per gli utenti residenti».
Durante la pandemia non è facile per l’amministrazione gestire queste voci del bilancio. «Il nostro obiettivo - spiega Azara -, è quello di rivisitare l’attuale regolamento dell’Imu per una più equa e razionale distribuzione del carico fiscale. In sostanza vuol dire ridurre le aliquote. A iniziare da quelle delle aree fabbricabili, i cui valori non vengono aggiornati da 12 anni. Di fatto è un’imposta alta che i contribuenti, privati o imprese, pagano su valori virtuali, quindi su ricchezza inesistente. Dal 2021 ridurremo le percentuali e le aliquote del 10 per mille». Una novità annunciata anche in campagna elettorale dall’amministrazione di Nadia Matta è l’istituzione di una commissione Bilancio e programmazione per un coinvolgimento attivo anche del gruppo di minoranza. «Fra le priorità - afferma l’assessore -, c’è anche una riorganizzazione del settore in chiave moderna, col coinvolgimento attivo degli organi politici e dell’apparato burocratico. Un lavoro sinergico per un unico scopo: amministrare i bisogni pubblici con trasparenza e efficacia. Quindi verrà rivisitata la pianta organica del personale dipendente». Novità in vista anche per la municipalizzata Silene. «È il braccio operativo del Comune - sottolinea -: anche qui occorre una riorganizzazione della società in house senza smantellare l’impalcatura iniziale di lodevole valore aggiunto. Incrementeremo il numero dei lavori per migliorare i servizi della municipalizzata. E, ad esempio, anche a rivalutare i canoni di ormeggio al porto Longonsardo per gli utenti residenti».
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