La Nuova Sardegna

Olbia

I big del biliardo danno spettacolo

di Pietro Zannoni
I big del biliardo danno spettacolo

Calangianus, concluso con successo il sesto meeting. E ora si aspettano i mondiali

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CALANGIANUS. Anche quest’anno il Luchy Club ce l’ha fatta. Si è concluso il 6° meeting open “Città di Calangianus”che dal 3 al 6 dicembre ha visto disputarsi nella sala di via Vittorio Emanuele il torneo di biliardo più prestigioso della Sardegna anche per la partecipazione di giocatori professionisti e titolati.

«Sì, ci siamo riusciti - dice Paolo Scaramuzzi, titolare del Luchy Club - superando le difficoltà del Covid, comprese le prenotazioni aeree annullate da compagnie sempre meno serie e mille complicazioni sempre pronte ad ostacolare il nostro lavoro. Una manifestazione seguitissima sulla nostra pagina Facebook che ha raggiunto più di 20.000 visualizzazioni grazie alle dirette streaming delle giornate di gara».

Il meeting, patrocato dal Comune e sostenuto dalla Regione Sardegna, fa praticamente da apripista a tutto quel movimento che ruota attorno al tavolo verde del biliardo e che porterà in Gallura il campionato del mondo, in programma nel padiglione fieristico di Calangianus dal 15 al 19 settembre 2021.

Traguardo per cui in paese ci sta mobilitando visto che sono iniziati i lavori per la sistemazione dell’intero complesso. Questo meeting, con più 112 iscritti, selezionati per le fasi finali attraverso 16 batterie e con un montepremi di dieci mila euro, è stato nobilitato dalla presenza di giocatori provenienti da Puglia, Piemonte, Molise, Marche e Sicilia. Ha vinto il vice campione del mondo Santi Caratozzolo contro Paolo Spadaro che all’ultimo mondiale di Pistoia era arrivato terzo. Sul biliardo si sono misurati il campione del mondo in carica, Davide Izzo , che è stato ricevuto venerdì scorso in municipio dal sindaco Albieri, il vincitore della scorsa edizione Carlo Diomajuta, e poi Sandro Giacchetti, Alberto Putignano, Andrea Ragonesi e Gaetano Romeo. Odino Crepaldi, l’ex campionessa italiana Simona Agostini . Di rilievo la prestazione del giovane sardo Antonello Nicolò, giunto alle semifinali dopo aver sorprendentemente battuto il campione del mondo Izzo. E il merito di tutto questo movimento è di Paolo Scaramuzzi. «Anni fa – conclude - eravamo sconosciuti, oggi del nostro Meeting si parla in tutta Italia e i campioni aspettano un nostro invito. Iniziamo così a scaldare i motori per i mondiali del prossimo anno».

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