Ostriche e Grendi, chiesto un incontro pubblico
Il comitato “Salviamo la costa di Golfo Aranci”: «Una data certa anche per la conferenza di servizi»
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GOLFO ARANCI. Una data certa per la conferenza di servizi straordinaria chiesta dalla Regione per fare chiarezza sull’allevamento di ostriche e cozze progettato davanti alla spiaggia di Baracconi. E «un incontro pubblico e aperto alla cittadinanza» sul caso Grendi, la società che ha ottenuto dall’Autorità di sistema portuale l’attracco a Golfo Aranci per il suo trasporto merci. Lo chiede “Salviamo la costa di Golfo Aranci”, il comitato nato e cresciuto sull’onda della protesta contro un allevamento di circa 5 ettari nello specchio di mare adiacente all’area Sic di Capo Figari e Figarolo a Golfo Aranci. Una vicenda ancora aperta nonostante il no del Comune, interventi in consiglio regionale e Parlamento e la petizione online che ha raggiunto 50mila firme. Ora il caso Grendi. «Dopo lo scellerato progetto dell’allevamento di cozze e ostriche – scrive il comitato – a Golfo Aranci arriva un’altra concessione che si contrappone violentemente allo sviluppo turistico del paese». La concessione di 7.000 metri quadrati e di durata quadriennale – prosegue il comitato – prevede lo sbarco di 15 trailer e 10 tir al giorno. Traffico che si aggiungerà a quello della Sardinia Ferries, «200 navi all’anno con carico merci movimentato da semirimorchi e cassette transfidler a fronte di 4 posti di lavoro per operatori portuali». «Quello del lavoro – conclude il comitato – è un tema delicato che divide il paese. È necessario vivere in armonia con l’ambiente ma soprattutto è necessario vivere in armonia all’interno della comunità. Perciò il comitato chiede agli enti preposti un incontro pubblico e aperto alla cittadinanza con l’obiettivo di fare chiarezza».
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