Un albero di Natale per dare un po’ di luce a Bitti
di Paolo Ardovino
L’iniziativa della ditta Ieci ha coinvolto diverse altre aziende: «Un pensiero per il paese in difficoltà»
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OLBIA. Con la forza del passaparola, unendo le forze, tendendo ognuno la mano, è nata l’idea di realizzare un grande albero per illuminare la piazza di Bitti. L’albero, che nella forma è un cono simile a quello a pochi passi dalla ruota panoramica di viale Umberto, verrà consegnato proprio oggi, nel pomeriggio, all’amministrazione bittese in comodato d’uso gratuito. Un piccolo gesto, dicono tutte le aziende di Olbia che hanno partecipato, «la solidarietà è ben altra, non vogliamo apparire come eroi, abbiamo semplicemente voluto dedicare un pensiero».
La comunità di Bitti è ancora impegnata con gli strascichi lasciati dall’alluvione di due settimane fa, e un albero illuminato al centro di una piazza può sicuramente donare un po’ di conforto – la speranza è quella – e ravvivare l’atmosfera natalizia.
Una struttura in ferro a forma di cono, alta sei metri, con addobbi e luminarie tutti intorno. Tutte le persone coinvolte hanno voluto dare un piccolo contributo in favore della causa. L’idea è nata dalla ditta Ieci di Deiana che si occupa di impianti elettrici e illuminazioni. Poi, la ditta Gennai e Putzu ha fornito il ferro necessario e si è messo all’opera il fabbro Nicola Mesina. Hanno dato il loro contributo anche Roberto Cesaraccio dello studio Cs per la sicurezza e l’imprenditore Marco Zhang di Ipermek. Infine, è stato possibile trasportare l’albero – smontato per il viaggio e riassemblato direttamente a Bitti – grazie al contributo di Patteri autogruppo di Dorgali. «Semplicemente, abbiamo parlato dell’idea con i nostri fornitori e altre ditte», spiegano i fratelli Deiana, che ogni anno addobbano le vie di Olbia. «Il gruppo si è allargato e anche gli altri si sono sentiti di dare una mano. Nel 2013, dopo il ciclone Cleopatra, Olbia decise di non apporre nessuna luminaria per la città. Perciò, in questo caso abbiamo voluto prima chiedere se fosse un pensiero ben accetto. E lo forniremo gratuitamente al comune di Bitti per queste feste», così Luca, Marco e Andrea Deiana. Oggi pomeriggio, attorno alle 17, quando comincerà a fare buio, l’albero si accenderà per illuminare il paese. E verranno anche consegnate alcune targhe all’amministrazione comunale con frasi d’incoraggiamento e di in bocca al lupo.
La comunità di Bitti è ancora impegnata con gli strascichi lasciati dall’alluvione di due settimane fa, e un albero illuminato al centro di una piazza può sicuramente donare un po’ di conforto – la speranza è quella – e ravvivare l’atmosfera natalizia.
Una struttura in ferro a forma di cono, alta sei metri, con addobbi e luminarie tutti intorno. Tutte le persone coinvolte hanno voluto dare un piccolo contributo in favore della causa. L’idea è nata dalla ditta Ieci di Deiana che si occupa di impianti elettrici e illuminazioni. Poi, la ditta Gennai e Putzu ha fornito il ferro necessario e si è messo all’opera il fabbro Nicola Mesina. Hanno dato il loro contributo anche Roberto Cesaraccio dello studio Cs per la sicurezza e l’imprenditore Marco Zhang di Ipermek. Infine, è stato possibile trasportare l’albero – smontato per il viaggio e riassemblato direttamente a Bitti – grazie al contributo di Patteri autogruppo di Dorgali. «Semplicemente, abbiamo parlato dell’idea con i nostri fornitori e altre ditte», spiegano i fratelli Deiana, che ogni anno addobbano le vie di Olbia. «Il gruppo si è allargato e anche gli altri si sono sentiti di dare una mano. Nel 2013, dopo il ciclone Cleopatra, Olbia decise di non apporre nessuna luminaria per la città. Perciò, in questo caso abbiamo voluto prima chiedere se fosse un pensiero ben accetto. E lo forniremo gratuitamente al comune di Bitti per queste feste», così Luca, Marco e Andrea Deiana. Oggi pomeriggio, attorno alle 17, quando comincerà a fare buio, l’albero si accenderà per illuminare il paese. E verranno anche consegnate alcune targhe all’amministrazione comunale con frasi d’incoraggiamento e di in bocca al lupo.
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