Letteratura noir, De Giovanni e Abate chiudono “Tinte fosche”
OLBIA. È giunta alla sua parentesi finale la rassegna letteraria “Tinte fosche”, dedicata al noir. Gli incontri con gli autori, in queste settimane, si sono svolti tutti in maniera virtuale,...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. È giunta alla sua parentesi finale la rassegna letteraria “Tinte fosche”, dedicata al noir. Gli incontri con gli autori, in queste settimane, si sono svolti tutti in maniera virtuale, attraverso collegamenti streaming trasmessi sulle pagine social di scrittori e scrittrici e della manifestazione. Domani sarà l’atto finale. Venerdì si è concesso a Piergiorgio Pulixi (direttore artistico e organizzatore di Tinte fosche con Andrea Baragone e Marco Navone) Giancarlo De Cataldo, autore tarantinonoto al grande pubblico per il successo, poi anche sul piccolo schermo, di “Romanzo criminale”. Appena dopo di lui il dialogo è proseguito con la scrittrice Ilaria Tuti. Ieri è toccato a Carlo Lucarelli. Oggi invece si chiude in bellezza con un altro doppio appuntamento. Francesco Abate e Maurizio De Giovanni. Il primo dialogherà con Caterina De Roberto a partire dalle 18, per parlare della sua ultima uscita, “I delitti della salina”. De Giovanni, invece, più tardi, attorno alle 19.30, spiegherà i temi del suo “Fiori” al pubblico collegato on-line insieme a Pulixi. "Tinte fosche", giunto alla sua quarta edizione, è ormai un appuntamento culturale atteso in città - e ora, senza le barriere geografiche, anche oltre - nel periodo autunnale e invernale. Nato dalla sinergia tra le associazioni Argonauti, Pulp e la libreria Ubik, si prefigge di far conoscere al grande pubblico autori e libri noir, gialli e thriller. (p.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
