Calangianus, abbattuti dopo 70 anni i vecchi olmi in via Roma
CALANGIANUS. Il Comune sta abbattendo i venti olmi che da 70 anni avevano caratterizzato via Roma, ai piedi dei quali sono passate generazioni di scolari e migliaia di ospiti delle sagre estive. Dopo...
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CALANGIANUS. Il Comune sta abbattendo i venti olmi che da 70 anni avevano caratterizzato via Roma, ai piedi dei quali sono passate generazioni di scolari e migliaia di ospiti delle sagre estive. Dopo lo stupore generale, l’amministrazione ha poi spiegato che gli alberi sono troppo vecchi, qualcuno era anche semivuoto all’interno e di questi tempi, con il maltempo, c’è pericolo che corra qualche rischio o pedoni che percorrono la via o gli automobilisti che parcheggiano. Così un escavatore della coop Limbara è già all’opera mentre 5 operai assunti con il bando Lavoras (dovevano essere 8 ma le domande sono state solo cinque con grande disappunto del Comune) provvedono allo sradicamento delle piante e la rimozione dello spesso strato di cemento che c’è intorno. Sarà l’occasione per un rifacimento dei marciapiedi, oggi in cemento e con la messa a dimora di nuove essenze arboree. A questo proposito c’è molta curiosità sugli alberi che sostituiranno gli olmi. C’è chi assicura che in via Roma sorgerà un viale di jacaranda, pianta originaria dell'America centrale. Solitamente idonea per abbellire i viali. Insomma un viale fiorito per far di via Roma un angolo davvero bello e quasi un segnale lanciato per il futuro di un paese che guarda alle sagre estive come occasione favorevole per valorizzare le sue peculiarità, cioè il patrimonio architettonico del centro storico, l’artigianato e la realtà museale del sughero e dell’arte sacra. (p.z.)
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