La Nuova Sardegna

Olbia

Il centrodestra ha scelto: Nizzi candidato sindaco

di Serena Lullia
Il centrodestra ha scelto: Nizzi candidato sindaco

Lega, Forza Italia, Psd’Az, Uds, Riformatori, Udc uniti nel sostenere il capolista Carbini, FdI: «Se si è uniti lo si è sempre, non a gettone. La mia decisione a breve»

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OLBIA. Il centrodestra alla corte di re Settimo. Per la cerimonia di incoronazione a candidato sindaco per le Comunali 2021. I partiti in riunione plenaria nell’ufficio del primo cittadino assegnano a Settimo Nizzi il compito di guidare la coalizione di centrodestra. Tutti, tranne Fratelli d’Italia. Il segretario provinciale, Gigi Carbini, rinvia la decisione a un confronto con i vertici regionali e nazionali del partito di Giorgia Meloni. Le sue perplessità sul nome di Nizzi e il suo giudizio critico sull’ultimo mandato del trisindaco restano.

La corte. Tutti convocati per le 16 nell’ufficio del sindaco, al primo piano del palazzo comunale di Corso Umberto. Forza Italia si presenta con il coordinatore provinciale Pietro Carzedda e con il consigliere regionale, Angelo Cocciu. La Lega con Angelo Lorenzoni, Gianfranco Abeltino e Filippo Emma. L’Udc viene rappresentato dall’assessore all’Ambiente, Gesuino Satta. L’Uds da Vanni Sanna e Massimiliano Ledda. I Riformatori dal coordinatore cittadino Alessandro Fiorentino. Il Psd’Az da Gianni Sarti.

L’investitura. Nessun dubbio da parte dei partiti sul nome da sostenere come capolista. Settimo Nizzi. Anche la Lega, che fino a qualche giorno fa non dava per scontato l’appoggio al trisindaco, spende parole di miele e stima verso Nizzi.

La voce fuori dal coro. Carbini resta coerente con sé stesso e le perplessità manifestate in una intervista alla Nuova. Si siede al tavolo come esponente provinciale di Fratelli d’Italia, ma non cambia rotta. «Questo tavolo è in ritardo di anni – dice Carbini ai colleghi del centrodestra –. I partiti e le persone non vengono convocate a gettone. Si parla tanto di unità e di alleanza, ma se si è alleati lo si è sempre». Parole che gelano la stanza. Carbini non nasconde il giudizio critico verso l’ultima amministrazione nizziana. «Sono critico nei confronti del sindaco e di questa amministrazione che ha spaccato la città, non ha programmato, non ha parlato con la comunità e non l’ha saputa ascoltare – dice –. Io a oggi non posso condividere un progetto politico che punta a portare a termine qualcosa che non è stato condiviso con gli olbiesi». Carbini si riserva «di discutere con i vertici regionali e nazionali del partito per poi prendere una decisione». Tre le opzioni: sedere al tavolo del centrodestra, in un altro polo di area o entrare in una civica»

Il retroscena. Fuochi d’artificio tra Carbini e Cocciu a inizio riunione, con il primo che ha accusato il secondo di aver cercato di esercitare pressioni indirette per fargli sostenere Nizzi, contattando un deputato di FdI e un consigliere regionale.

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