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Olbia

As do Mar, il tonno va di corsa

di Giandomenico Mele
As do Mar, il tonno va di corsa

Videomessaggio di Valsecchi ai lavoratori: 2020 bene malgrado il Covid, nel 2021 cresceremo ancora

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OLBIA. Unire le forze per costruire un 2021 migliore. L’anno della pandemia non ha fermato Generale Conserve, l’azienda che produce il tonno As do Mar nella fabbrica di Olbia. La resilienza e una sempre maggiore attenzione per il territorio e il proprio personale hanno consentito alla fabbrica del tonno “made in Olbia” di viaggiare in controtendenza rispetto a un’economia fiaccata dalla pandemia. Nei giorni scorsi il presidente di Generale Conserve, Adolfo Valsecchi, ha inviato un videomessaggio ai lavoratori, nel quale ha fatto gli auguri e li ha ringraziati per quanto fatto. Poi la visione del futuro, di un’azienda che guarda con speranza e pragmatismo al 2021, sapendo di essere riuscita nell’anno tragico della pandemia ad aumentare la produzione e assumere oltre 200 persone tra i dipendenti stagionali.

Investimenti. Valsecchi ha confermato che Olbia crescerà come centro di eccellenza per la produzione del tonno. Il 2021 sarà un anno ricco di sfide, nel quale saranno completati investimenti già approvati, innovazioni in tecnologie di processo a supporto della continua crescita e della strategia commerciale. Nel biennio 2020-2021 l’azienda ha investito e investirà oltre 7 milioni di euro nello stabilimento di Olbia: nuove tecnologie di processo e infrastrutture, in aggiunta alle manutenzioni straordinarie normalmente eseguite. Si parte dalla nuova cella frigo, le tecnologie avanzate per la cottura e la sterilizzazione, incrementando l’automazione nel processo produttivo, la capacità e la velocità delle linee di inscatolamento. L’efficienza delle linee è fondamentale per un prodotto sempre più competitivo sul mercato, ma anche per dare valore aggiunto ai sottoprodotti, come la farina di pesce e il pet-food.

Lo sviluppo. «Confermiamo un progetto ambizioso e importante, che parte anche dal piano di formazione del personale, una sfida continua per creare figure professionali preparate, pronte a sostenere la crescita e il piano strategico dell’azienda per la creazione ad Olbia di un centro di eccellenza – spiega Massimo Franceschi, operations general manager –. Confermiamo il nostro sistema di formazione avanzata, finalizzata sia alla stabilizzazione che alla riassunzione del personale stagionale, unito alla crescita professionale del personale fisso impiegato». L’esempio di quanto appena detto è personificato da Antonello Lintas e Marcello Virdis, due tra i veterani dell’azienda, che lavorano nella fabbrica di Olbia da 30 anni, fin dai tempi della Palmera. Due capi reparto della produzione che sono a stretto contatto quotidiano con il personale. «Ci facciamo carico – spiegano – della responsabilità di supportare i nostri colleghi, che dimostrano ogni giorno la ferrea volontà del personale di crescere e acquisire nuove competenze. C’è un forte desiderio di continuare a formarsi in maniera costante». Dai più giovani, entrati da poco nella fabbrica. A quelli più esperti, che si devono confrontare con le tecnologie e i nuovi processi produttivi dello stabilimento.

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