Ospedale, via anche l’ultima tenda
In funzione da ieri il prefabbricato per il pre-triage del Pronto soccorso
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OLBIA. Via anche l’ultima tenda, l’ultimo segno, anche simbolico, del senso di precarietà e vulnerabilità provocato dieci mesi fa davanti all’ospedale Giovanni Paolo II dalla scioccante scoperta della pandemia da coronavirus e dalla corsa a impedire che il maledetto Sars-Cov-2 penetrasse nelle corsie e nei reparti.
La Ats Assl Olbia ha infatti deciso di sostituire con un container climatizzato e confortevole anche la tenda della Protezione civile dedicata al pre-triage del pronto soccorso, ovvero alla verifica dell’eventuale positività al Covid delle persone destinate a essere assistite nell’area dell’emergenza-urgenza.
L’operazione, eseguita ieri mattina, segue a quella dei giorni scorsi quando sono state eliminate le tende di isolamento del Pronto soccorso e del pre-triage ostetrico ginecologico dell'ospedale, sostituite con prefabbricati – assicura l’Assl – che garantiscono un maggiore comfort durante la permanenza dei pazienti. In uno dei due prefabbricati ci sono cinque distinte postazioni con altrettante barelle per ospitare i casi sospetti in attesa di un loro trasferimento nell’area grigia dell’ospedale o direttamente in un centro Covid.
Il nuovo container collocato ieri – spiega l’Assl di Olbia – è invece «un vero e proprio ambulatorio di 12 metri quadri, dotato di riscaldamento autonomo e attacchi per eventuali apparecchiature elettromedicali», ed è entrato in funzione già a cominciare dal primo pomeriggio.
Un’operazione analoga verrà effettuata anche a Tempio. «Si stanno concludendo – chiarisce una nota dell’azienda socio-sanitaria gallurese – le procedure per l'acquisizione di un container che verrà dedicato al pre triage dell'ospedale "Paolo Dettori" di Tempio Pausania e di una struttura prefabbricata appositamente costruita e dedicata all'isolamento dei pazienti del Pronto soccorso, in grado di consentire la valutazione in sicurezza dei pazienti sospetti per patologia Covid 19. È dotata di due postazioni per la gestione dei pazienti a media-alta intensità di cure. I pazienti, in questo modo, potranno seguire un percorso diagnostico dedicato, evitando contatti con coloro che si rivolgono al Pronto soccorso per altre patologie». Le strutture tempiesi, assicura l’Assl, verranno allestite entro il mese di gennaio .
La Ats Assl Olbia ha infatti deciso di sostituire con un container climatizzato e confortevole anche la tenda della Protezione civile dedicata al pre-triage del pronto soccorso, ovvero alla verifica dell’eventuale positività al Covid delle persone destinate a essere assistite nell’area dell’emergenza-urgenza.
L’operazione, eseguita ieri mattina, segue a quella dei giorni scorsi quando sono state eliminate le tende di isolamento del Pronto soccorso e del pre-triage ostetrico ginecologico dell'ospedale, sostituite con prefabbricati – assicura l’Assl – che garantiscono un maggiore comfort durante la permanenza dei pazienti. In uno dei due prefabbricati ci sono cinque distinte postazioni con altrettante barelle per ospitare i casi sospetti in attesa di un loro trasferimento nell’area grigia dell’ospedale o direttamente in un centro Covid.
Il nuovo container collocato ieri – spiega l’Assl di Olbia – è invece «un vero e proprio ambulatorio di 12 metri quadri, dotato di riscaldamento autonomo e attacchi per eventuali apparecchiature elettromedicali», ed è entrato in funzione già a cominciare dal primo pomeriggio.
Un’operazione analoga verrà effettuata anche a Tempio. «Si stanno concludendo – chiarisce una nota dell’azienda socio-sanitaria gallurese – le procedure per l'acquisizione di un container che verrà dedicato al pre triage dell'ospedale "Paolo Dettori" di Tempio Pausania e di una struttura prefabbricata appositamente costruita e dedicata all'isolamento dei pazienti del Pronto soccorso, in grado di consentire la valutazione in sicurezza dei pazienti sospetti per patologia Covid 19. È dotata di due postazioni per la gestione dei pazienti a media-alta intensità di cure. I pazienti, in questo modo, potranno seguire un percorso diagnostico dedicato, evitando contatti con coloro che si rivolgono al Pronto soccorso per altre patologie». Le strutture tempiesi, assicura l’Assl, verranno allestite entro il mese di gennaio .
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