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Olbia

Li Gioi, M5s: "Il laboratorio del Giovanni Paolo II senza reagenti per i tamponi Covid"

Li Gioi, M5s: "Il laboratorio del Giovanni Paolo II senza reagenti per i tamponi Covid"

Secondo il consigliere regionale l'Ats non li avrebbe ordinati: "Così si rallenta l'attività in tutti i reparti"

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OLBIA. "Da ieri 5 gennaio il primo laboratorio analisi della Gallura, al Giovanni Paolo II, impegnato dallo scorso novembre a garantire i tamponi molecolari per tutti gli ospedali del territorio, è rimasto senza reagenti perché da Ats non sarebbe mai partito nessun ordine di acquisto per il 2021. Un fatto gravissimo che ha come conseguenza il rallentamento dell’attività di tutti i reparti ospedalieri". 

La denuncia arriva dal consigliere regionale del M5s, Roberto Li Gioi che annuncia la presentazione di una interrogazione urgente al presidente Solinas e all’assessorealla Sanità Mario Nieddu.

Li Gioi ricostruisce il disservizio. “Il laboratorio dell’ospedale di Olbia possiede un macchinario di ultima generazione in grado di processare, nel medesimo arco temporale,un numero di tamponi notevolmente superiore ad altri macchinari, ma proprio per questo necessita di un particolare tipo di reagenti, non utilizzato negli altri ospedali sardi, escluso il Mater Olbia. Secondo informazioni in nostro possesso l’Ats non avrebbe provveduto a redigere la determina di acquisto dei reagenti per Olbia. Pertanto ci troviamo in una situazione serissima, in cui si potrebbe addirittura configurare un’interruzione di pubblico servizio”.

Secondo Li Gioi l'Ats avrebbe provveduto in extremis a inoltrare una richiestadi preventivo alla ditta fornitrice, qualche settimana fa."Tutto ciò è inaccettabile - conclude Li Gioi -.  Il dilatarsi delle tempistiche in situazioni di emergenza come quella che stiamo affrontandoha conseguenze che ricadono sulla vita delle persone. La Regione faccia chiarezza".

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