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L’Hermaea: «Pronti a gestire il PalAltogusto»

L’Hermaea: «Pronti a gestire il PalAltogusto»

La squadra di volley presenta la richiesta al Cipnes che punta alla riacquisizione del Geovillage

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OLBIA. Le bandiere, i tamburi e i cartelloni non riempiono gli spalti da alcuni mesi e il rischio concreto è che sostenitori e sostenitrici dell’Hermaea Olbia non possano proprio più mettere piede al Geopalace, il palazzetto del Geovillage.

Trasferte. A seguito delle vicende giudiziarie legate al complesso turistico situato in zona industriale, tra le varie aree diventate inutilizzabili c’è la struttura che da anni è la casa della squadra femminile di volley che milita nella serie A2 nazionale. E con la ripresa del campionato, le pallavoliste hanno dovuto trasferirsi a Golfo Aranci. Lì, nel piccolo impianto comunale, si svolgono ormai da novembre le sfide casalinghe dell’Hermaea. «Partite ma anche allenamenti – dice il presidente del club Gianni Sarti –. Siamo costretti allo spostamento ogni giorno e così per le attrezzature. Ringraziamo l’amministrazione comunale che in questo momento ci ospita, ma certamente per noi è un disagio. Anche perché nel momento in cui dovessero riaprire al pubblico, la capienza è molto limitata. Poi a gennaio riprenderà anche il campionato di B2 e noi da quest’anno abbiamo la seconda squadra che milita in quella categoria».

La proposta. L’importanza del palazzetto del Geovillage, che dal 2017 ha preso il nome PalAltogusto dal suo sponsor, è indubbia. Per questo il patron della società biancoblù fa anche sua la proposta resa nota in questi giorni dal presidente dell’Olbia calcio. La richiesta di Alessandro Marino recapitata al Cipnes – che ha riacquisito le aree e le strutture del complesso ricettivo – è di poter utilizzare temporaneamente i campi per poi averne la gestione in futuro. «Anche noi faremo una richiesta analoga per quanto riguarda il palazzetto». Anche perché in città il Paladeiana, al Fausto Noce, risulta ancora inagibile. «Quando la struttura di Golfo Aranci era occupata, per alcuni allenamenti siamo dovuti andare addirittura a Palau», sottolinea Sarti. Dice di voler evitare l’aggettivo “eroico”, «ma dico almeno che è “da folli” continuare comunque a voler proporre lo sport e a mandare avanti il percorso della squadra della città in queste condizioni, considerati anche i zero introiti dai biglietti visto che giochiamo a porte chiuse».

Non solo volley. Una struttura ottagonale, 2600 metri quadrati, una capienza massima di 3.000 spettatori. Il Geopalace è la casa dei match casalinghi dell’Hermaea Olbia dal 2013 ma puntualmente ospita competizioni di tanti altri sport. Il pugile olbiese Simone Maludrottu ha vinto tra quelle mura il titolo europeo dei pesi gallo. È stato quartier generale del Giro d’Italia. Si è ricoperto di tatami in occasione di competizioni di arti marziali. E ormai da diversi anni è la base operativa dei ritiri estivi della Dinamo Sassari. Proprio quest’estate ha ospitato il girone dei sassaresi di supercoppa italiana. Il tabellone ha smesso da qualche tempo di segnare punti e set, e chi lo sa quando tornerà a farlo. (p.a.)

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