Tre giorni di test, tutti in classe il 18
di Sebastiano Depperu
Luogosanto, il sindaco annuncia uno screening per alunni e personale scolastico
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LUOGOSANTO. Luogosanto ritorna a sorridere e a sentirsi sicura in materia di Covid-19. Dopo picchi di 30 contagiati (sindaco compreso), il numero degli attualmente positivi in paese è fermo da tempo a due. Per evitare i contatti non sicuri ha messo in campo uno screening per tutta la popolazione scolastica del paese.
Le scuole, pertanto, hanno ripreso ieri l'attività ma in dad (didattica a distanza). Si potrà tornare in presenza, tra i banchi di scuola, attorno al 18.
E il primo cittadino spiega il motivo: «Le nostre scuole devono rimanere luoghi sicuri e chi vi entra deve essere controllato - dice Agostino Pirredda - per questo, dall'11 al 13 abbiamo organizzato tre giornate di screening di tutta la popolazione scolastica. Se si finisce tutto prima, potremmo vedere il rientro in classe anche il 14 gennaio e non il 18 come, per ora, preventivato. E' un nostro dovere testare i nostri studenti e lavoratori del mondo della scuola affinché ci sentiamo più sicuri e offriamo loro un posto più sicuro per riprendere la scuola dopo le vacanze scolastiche».
Sono 170 gli studenti che frequentano i tre ordini di scuola presenti in paese e saranno testati da lunedì. Il primo giorno di screening (lunedì 11 gennaio) si sottoporranno al test il corpo docente, i collaboratori scolastici, il personale della mensa, quello dei trasporti-scuolabus e quello del servizio educativo. Il secondo giorno, martedì 12 gennaio, sarà la volta invece degli studenti che frequentano la scuola secondaria di primo grado (medie) e parte di quelli della scuola primaria (elementari). Il terzo, e ultimo giorno, passeranno sotto la lente di ingrandimento i rimanenti alunni delle elementari e quelli della scuola materna.
«Anche se i contagi in paese sono molto bassi - chiude il sindaco Agostino Pirredda - chiediamo a tutti di non abbassare la guardia, di continuare a rispettare le regole. Questo brutto momento passerà prima o poi».
Le scuole, pertanto, hanno ripreso ieri l'attività ma in dad (didattica a distanza). Si potrà tornare in presenza, tra i banchi di scuola, attorno al 18.
E il primo cittadino spiega il motivo: «Le nostre scuole devono rimanere luoghi sicuri e chi vi entra deve essere controllato - dice Agostino Pirredda - per questo, dall'11 al 13 abbiamo organizzato tre giornate di screening di tutta la popolazione scolastica. Se si finisce tutto prima, potremmo vedere il rientro in classe anche il 14 gennaio e non il 18 come, per ora, preventivato. E' un nostro dovere testare i nostri studenti e lavoratori del mondo della scuola affinché ci sentiamo più sicuri e offriamo loro un posto più sicuro per riprendere la scuola dopo le vacanze scolastiche».
Sono 170 gli studenti che frequentano i tre ordini di scuola presenti in paese e saranno testati da lunedì. Il primo giorno di screening (lunedì 11 gennaio) si sottoporranno al test il corpo docente, i collaboratori scolastici, il personale della mensa, quello dei trasporti-scuolabus e quello del servizio educativo. Il secondo giorno, martedì 12 gennaio, sarà la volta invece degli studenti che frequentano la scuola secondaria di primo grado (medie) e parte di quelli della scuola primaria (elementari). Il terzo, e ultimo giorno, passeranno sotto la lente di ingrandimento i rimanenti alunni delle elementari e quelli della scuola materna.
«Anche se i contagi in paese sono molto bassi - chiude il sindaco Agostino Pirredda - chiediamo a tutti di non abbassare la guardia, di continuare a rispettare le regole. Questo brutto momento passerà prima o poi».
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