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Il secco residuo andrà presto a Macomer

Il secco residuo andrà presto a Macomer

Il Cipnes porta avanti un progetto che dovrebbe in futuro condurre alla chiusura parziale di moduli di discarica. Il primo passo si avrà col completamento entro fine anno del termovalorizzatore di...

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Il Cipnes porta avanti un progetto che dovrebbe in futuro condurre alla chiusura parziale di moduli di discarica. Il primo passo si avrà col completamento entro fine anno del termovalorizzatore di Macomer, dove verrà destinato il secco residuo dei comuni galluresi, ora conferiti a Spiritu Santu. Il Cipnes ha poi avviato accordi per il riciclo di carta e plastica che così non verrebbero più conferiti in discarica. Il biodigestore anaerobico (vedi a fianco) per la creazione di biogas dal trattamento dei rifiuti organici rappresenta la terza fase, la più ambiziosa, del programma. Regione e Provincia avevano già dato il via libera per l’Autorizzazione integrata ambientale per le modifiche all’impianto di trattamento dei rifiuti della discarica di Spiritu Santu. L’ultimo atto di un complesso iter che ha coinvolto anche il Comune di Olbia. Un passaggio decisivo per la realizzazione e l’esercizio dell’impianto di digestione anaerobica con produzione di biometano per una potenzialità di 40mila tonnellate annue. Intervento che avrà un costo complessivo di oltre 20 milioni di euro. (g.d.m.)

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