Aumentano i contagi: altri 21 in 5 giorni
Il sindaco Addis lancia un appello: «Rispettare i divieti e le misure di sicurezza»
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TEMPIO. Il numero di contagi da Covid-19 a Tempio è in continua crescita e il sindaco, Giannetto Addis, invita i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle regole di sicurezza. Nel breve spazio di tempo da lunedì 11 gennaio a oggi, 15 gennaio, sono stati accertati 21 nuovi casi di positività, mentre risultano essere 9 le persone guarite. A oggi, il numero totale è di 67 positivi, mentre è di 71 il numero di soggetti posti in quarantena in quanto entrati in contatto stretto con soggetti positivi.
«Davanti a questo aumento dei casi – dice il sindaco Addis – invito i cittadini, per il bene di tutti, a essere estremamente prudenti, a rispettare i divieti e a osservare sempre tutte le misure di sicurezza, prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherina e l'igienizzazione frequente delle mani, nonché a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti seppure consentiti dalle regole di questi giorni». I dati sul contagio del virus sono quelli presenti nella piattaforma “Gestione casi e contatti Covid-19”, attivata qualche giorno fa dalla Regione Sardegna e dove i servizi di igiene pubblica dell’Ats-Assl inseriscono le informazioni in tempo reale non appena ricevono i dati dal laboratorio d’analisi che processa i tamponi effettuati sulla popolazione.
Naturalmente, vista anche la coincidenza delle date, l’aggiornamento sul numero dei positivi tiene conto del focolaio esploso nei giorni scorsi all’ospedale Paolo Dettori di Tempio, nel reparto di medicina. Una situazione di emergenza che ha costretto la direzione dell’Ats-Assl ha trasferire tutti i pazienti Covid ricoverati a Tempio a Olbia, all’ospedale Giovanni Paolo II. I primi già domenica scorsa, sistemati nell’area grigia e nella struttura prefabbricata. Gli altri, invece, sono stati divisi ieri tra il Giovanni Paolo II (sempre nella zona isolata) e il Mater Olbia. I primi casi positivi registrati nel reparto di medicina delkl’ospedale Paolo Dettori risalgono a poco prima di Natale.
«Davanti a questo aumento dei casi – dice il sindaco Addis – invito i cittadini, per il bene di tutti, a essere estremamente prudenti, a rispettare i divieti e a osservare sempre tutte le misure di sicurezza, prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherina e l'igienizzazione frequente delle mani, nonché a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti seppure consentiti dalle regole di questi giorni». I dati sul contagio del virus sono quelli presenti nella piattaforma “Gestione casi e contatti Covid-19”, attivata qualche giorno fa dalla Regione Sardegna e dove i servizi di igiene pubblica dell’Ats-Assl inseriscono le informazioni in tempo reale non appena ricevono i dati dal laboratorio d’analisi che processa i tamponi effettuati sulla popolazione.
Naturalmente, vista anche la coincidenza delle date, l’aggiornamento sul numero dei positivi tiene conto del focolaio esploso nei giorni scorsi all’ospedale Paolo Dettori di Tempio, nel reparto di medicina. Una situazione di emergenza che ha costretto la direzione dell’Ats-Assl ha trasferire tutti i pazienti Covid ricoverati a Tempio a Olbia, all’ospedale Giovanni Paolo II. I primi già domenica scorsa, sistemati nell’area grigia e nella struttura prefabbricata. Gli altri, invece, sono stati divisi ieri tra il Giovanni Paolo II (sempre nella zona isolata) e il Mater Olbia. I primi casi positivi registrati nel reparto di medicina delkl’ospedale Paolo Dettori risalgono a poco prima di Natale.
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