«Abbiamo predisposto un sistema di misurazione per oltre un milione di passeggeri»
Cosa succederà la prossima estate non è al momento prevedibile, però in banchina tutto e pronto per far fronte a ogni eventualità. «Al momento non possiamo prevedere il futuro, posso solo dire che...
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Cosa succederà la prossima estate non è al momento prevedibile, però in banchina tutto e pronto per far fronte a ogni eventualità. «Al momento non possiamo prevedere il futuro, posso solo dire che saremo pronti per le operazioni nell’ottica di un eventuale passaporto sanitario – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Autorità portuale della Sardegna –. Avevamo già messo a disposizione le nostre strutture e adesso siamo pronti ad adeguarle logisticamente alle nuove esigenze». «Il Covid ha generato per l’Autorità portuale una spesa aggiuntiva consistente, intorno a un milione e 200 mila euro – sottolinea il presidente Deiana –. Per l’Isola Bianca abbiamo attivato un sistema di misurazione della temperatura fatto su oltre un milione di passeggeri in ingresso e uscita. Poi le attrezzature per la stazione marittima, oltre a sanificazione e dispositivi di sicurezza. Si tratta in molti casi di compiti che non rientravano tra le nostre prerogative istituzionali e cheperò ci sono stati attribuiti in virtù delle norme nazionali e regionali».
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