In Consiglio si parla di post su Fb scontro tra Salvati, Porcu e Scotto

LA MADDALENA. L’amministrazione più social della storia dell’isola bacchetta una consigliere di minoranza per un post su Facebook. La discussione avviene in consiglio comunale, davanti al pubblico...

LA MADDALENA. L’amministrazione più social della storia dell’isola bacchetta una consigliere di minoranza per un post su Facebook. La discussione avviene in consiglio comunale, davanti al pubblico andato in aula per ascoltare l’ordine del giorno. Ne viene fuori un dibattito surreale tra la presidente del Consiglio, Giovanna Scotto, l’assessore ai Lavori pubblici, Federica Porcu e la consigliera di “Progetto Isole” Manila Salvati. Salvati finisce sotto accusa per un post del 22 dicembre in cui aveva espresso il suo giudizio sulla seduta del Consiglio, sottolineando i presunti inciampi della presidente Scotto sul regolamento e la presunta impreparazione dell’assessora ai Lavori pubblici, Federica Porcu su un progetto della vecchia amministrazione. Fatti più personali che di interesse pubblico, ma che vengono discussi nella massima assise cittadina. Salvati difende la libertà di criticare l’operato della maggioranza. «Non ho mai scritto nulla di offensivo nei suoi confronti – dice Salvati a Scotto –. Ritenevo giusto sottolineare il modo in cui aveva levato la parola alla consigliera Giudice». Piccata la risposta di Scotto che avrebbe preferito che di quanto successo in aula non se ne parlasse sul social. «Non credo di aver trattato male la consigliera Giudice quando le ho detto che mancava del tempo per la fine del suo intervento. Non si possono avere venti minuti a testa. Lei ha detto pubblicamente che io non sono a conoscenza del regolamento e questo è abbastanza offensivo. Se aveva un’osservazione da fare mi prendeva da parte e me lo diceva». La questione sembra chiusa lì ma l’assessore Porcu riapre la querelle. «Ha scritto nome e cognome della sottoscritta – dice a Salvati –. Si deve vergognare del modo in cui ha trattato questo Consiglio tacciandole di impreparazione. Avrebbe fatto meglio a specificare la domanda a cui non ho saputo rispondere, ma in 51 giorni non posso aver visto tutti i progetti dei lavori pubblici. Facile arrivare a casa, usare Facebook e screditare le persone». Salvati replica con un semplice «credo che siamo qui per parlate di altro, non dei post su Facebook. Abbiamo già perso 30 minuti». In verità Porcu insiste sull’inopportunità di scrivere su Fb certe cose e fare nomi e cognomi degli amministratori. A onor del vero le sedute del consiglio comunale sono pubbliche e aperte a tutti, le critiche fanno parte della dialettica politica, mai le offese o gli insulti. E i cittadini hanno il diritto di sapere cosa accade in Aula. Motivo per il quale la capogruppo Anna Lisa Gulino ha rinnovato l’invito all’amministrazione a riattivare la trasmissione in streaming.

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