La Nuova Sardegna

Olbia

Incendio all’Md Market il colpevole è stato trovato

di Stefania Puorro
Incendio all’Md Market il colpevole è stato trovato

Arzachena, è un imprenditore di 54 anni. Incastrato dai filmati delle telecamere Il rogo risale al 28 dicembre, ieri i carabinieri hanno concluso gli accertamenti

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Trovato il colpevole. E sul rogo scoppiato nel parcheggio privato sotterraneo dell’Md Market di Arzachena ora si sa quasi tutto. Lo aveva appiccato, il 28 dicembre scorso, un imprenditore di Arzachena di 54 anni (A.G.R. le iniziali del suo nome) e ieri mattina è scattata la denuncia nei suoi confronti per incendio doloso.

Le indagini sono state articolate e la ricostruzione di tutta la vicenda minuziosa e complessa. L’uomo, infatti, aveva agito in più tempi. Il suo primo obiettivo, alcuni giorni prima, era stato quello di mettere fuori uso le telecamere. E così aveva fatto. Ma aveva trascurato un aspetto fondamentale. Nel momento in cui aveva danneggiato l’impianto di videosorveglianza, non aveva nascosto il suo volto. Così, appena i militari hanno potuto visionare le immagini registrate sino a quell’istante, hanno visto in faccia il presunto responsabile. Ma gli investigatori della stazione di Arzachena, sotto il coordinamento del reparto territoriale di Olbia, non si sono fermati. Avevano bisogno di ulteriori elementi. Hanno allora recuperato i filmati di altre telecamere della zona (del Comune e delle abitazioni vicine) e sono riusciti a mettere insieme gli ultimi pezzi del puzzle ricostruendo tutti i movimenti dell’imprenditore. E quindi anche il momento in cui, la mattina del 28 dicembre, è arrivato nel parcheggio del supermercato per appiccare le fiamme e l’attimo in cui si è allontanato dalla zona.

Tante prove, insomma. Unite a quelle trovate e messe insieme appena era scattato l’allarme. In quell’occasione, però, non c’era stato nessun testimone ed è per questo che l’attività d’indagine è stata lunga e accurata.

Meticoloso anche il “lavoro” dell’imprenditore. Il quale aveva deciso di appiccare il fuoco in diversi punti.

Aveva quindi accatastato materiale infiammabile e utilizzato stoppini e acceleratori per far divampare subito le fiamme. Tanto che appena erano intervenuti i vigili del fuoco, attorno alle 8, avevano potuto solo limitare i danni. Il violento incendio, con uno sviluppo di temperatura di oltre 400 gradi, aveva infatti distrutto completamente un furgone nuovo parcheggiato all’interno del locale. Ma era stato incenerito anche l’impianto elettrico e danneggiata in modo serio tutta la struttura. A quel punto si erano mobilitati i carabinieri della sezione di Arzachena che, nella giornata di ieri, hanno concluso gli accertamenti.

Ancora oggi si stanno valutando i danni, ma si parla di oltre 100mila euro.

L’imprenditore denunciato dai militari, secondo voci non confermate, avrebbe anche confessato. Ma sulle ragioni che lo hanno spinto ad appiccare il fuoco, il riserbo è ancora assoluto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative