Tempio, una moglie chiede aiuto: "Malati di Sla lasciati soli"
Il dramma di un ex funzionario di banca colpito dalla malattia cinque anni fa. «Costretti a elemosinare la presenza di un medico per cambiare la peg»
TEMPIO. Il dramma della Sla e una lotta continua per avere l’assistenza di cui ha diritto. In città c’è un paziente malato di sclerosi laterale amiotrofica da 5 anni, che ogni mese, per poter continuare a vivere, deve affrontare enormi difficoltà con il personale medico della Assl, incaricato di cambiargli una cannula e una Peg.
La vicenda è stata raccontata da Caterina Cossu, nota e stimata insegnante tempiese, ora in pensione. E’ la moglie di Giacomo Iannelli, 70 anni, bloccato in un letto. Un funzionario, anche lui in pensione, del Banco di Sardegna, altrettanto conosciuto e stimato non solo in città ma in tutta l’alta Gallura.
Il servizio completo sul giornale in edicola e nella versione digitale
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
