Chiesa ortodossa, siglata la cessione del terreno
La prima chiesa ortodossa olbiese può nascere. Ieri, tra il sindaco Settimo Nizzi e Padre Marian Gaina, rappresentante legale della parrocchia ortodossa romena di San Giovanni Battista, affiliata...
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La prima chiesa ortodossa olbiese può nascere. Ieri, tra il sindaco Settimo Nizzi e Padre Marian Gaina, rappresentante legale della parrocchia ortodossa romena di San Giovanni Battista, affiliata alla Diocesi ortodossa romena d’Italia, è stato siglato l’atto di cessione del terreno su cui sorgerà il nuovo santuario.
«Siamo felici di avere finalizzato l’accordo con Padre Marian – ha detto il sindaco – Grazie alla cessione di quest’area di 2.800 metri quadri per 99 anni, potrà essere costruito il primo edificio di culto per il rito ortodosso a Olbia. Speriamo di vedere quanto prima la chiesa realizzata, si tratta di una importante e attesa opera che potrà offrire alla grande comunità rumena olbiese e non solo, l’opportunità di praticare i propri riti e avere un giusto luogo d’incontro».
L’edificio nascerà in via Marie Curie, in zona San Nicola. Le linee guide del progetto parlano di un edificio di culto di 260 metri quadri, tutto in legno secondo la tradizione architettonica delle chiese ortodosse romene, con un campanile alto 65 metri.
«Siamo felici di avere finalizzato l’accordo con Padre Marian – ha detto il sindaco – Grazie alla cessione di quest’area di 2.800 metri quadri per 99 anni, potrà essere costruito il primo edificio di culto per il rito ortodosso a Olbia. Speriamo di vedere quanto prima la chiesa realizzata, si tratta di una importante e attesa opera che potrà offrire alla grande comunità rumena olbiese e non solo, l’opportunità di praticare i propri riti e avere un giusto luogo d’incontro».
L’edificio nascerà in via Marie Curie, in zona San Nicola. Le linee guide del progetto parlano di un edificio di culto di 260 metri quadri, tutto in legno secondo la tradizione architettonica delle chiese ortodosse romene, con un campanile alto 65 metri.
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