Niente maschere, a Carrasciali solo mascherine
Covid, l’evento annullato ufficialmente. Addis: «Rammarico e danni ma prima viene la salute»
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TEMPIO. Era nell’aria e ora se ne ha la conferma formale: l’edizione 2021 del Carnevale Tempiese è ufficialmente annullata. Lo comunica il sindaco Gianni Addis in un comunicato che fa capire quanto difficile sia stata la decisione. Presa, verrebbe da dire, anche per la mancanza di alternative, considerato lo stato delle cose e il protrarsi dell’emergenza sanitaria. Resteranno, perciò, sigillate, per la prima volta, le buste dei progetti dei carri del “Carnevale Tempiese” pervenute agli uffici comunali a fine primavera. Da giugno ci sarebbe stato tempo sufficiente per attivare il lungo iter di preparazione richiesto da uno dei grandi eventi isolani. L’apertura delle buste sarebbe dovuta avvenire già alla fine del mese di settembre dello scorso anno, ma le prime avvisaglie della seconda ondata del covid-19 e le misure sempre più restrittive dei decreti lo hanno impedito. Le buste sarebbero state in tutto undici, proprio come i gruppi storici dei “carrascialai” i cui rappresentanti, lo scorso martedì, hanno preso parte a un incontro con sindaco, giunta e una rappresentanza dei consiglieri di maggioranza. Presenti anche Tonino Pirrigheddu, presidente della Pro Loco di Tempio, partner tecnico del Carnevale, e i rappresentati delle altre associazioni che affiancano i carrascialai nell’organizzazione della manifestazione. L’incontro voluto dal sindaco è servito per ratificare tutti insieme, compresa l’Associazione “Carrascialai timpiesi”, l’ormai inevitabile decisione di cancellare l’edizione 2021 del Carnevale, che sarebbe dovuto iniziare l’11 e terminare il 16 febbraio. Una scelta prevedibile e meditata, come spiega il sindaco Addis: «Per quanto consapevoli che la pandemia non avrebbe consentito lo svolgimento della manifestazione, prima di fare qualunque dichiarazione alla stampa e ai media abbiamo ritenuto doveroso confrontarci con chi il Carnevale lo fa e lo vive tutti gli anni e per tutto l’anno». Sarà perciò un’edizione mancata, un carnevale che si respirerà nell’aria per il profumo delle frittelle e per qualche mascherina che vorrà mostrarsi in pubblico, sempre nel rispetto delle norme anti-assembramento che potrebbero farsi addirittura più rigide. Il rammarico è forte e le parole di Addis ne sono la conferma: «La cancellazione di un evento tanto radicato nel tessuto sociale e produttivo della città e del territorio lascerà strascichi pesanti e negativi sulla nostra economia ma anche sui giovani che vedono venir meno una così importante occasione di socialità, fondamentale soprattutto alla loro età. Purtroppo, però, al momento abbiamo dovuto prendere atto che non ci sono, e non ci potevano essere, le condizioni per realizzare la manifestazione e non sappiamo se sarà possibile riprogrammarla più in là nel tempo, magari a fine estate. Ma la salute e la sicurezza dei nostri concittadini e delle nostre comunità sono oggi le nostre assolute priorità». (g.pu.)
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