Covid, lo screening nelle scuole galluresi: tutti negativi i test
Altri 1424 tamponi eseguiti alle superiori: nessun contagio. Alla Maddalena l’ultima tappa
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OLBIA. Il maxi screening anti Covid nelle scuole superiori della Gallura è quasi concluso. Mancano solo gli alunni della Maddalena, che verranno sottoposto al tampone nella giornata di domani. Ma si possono comunque già tirare le somme e dire che i risultati sono più che confortanti. Gli ultimi 1424 test fatti ai ragazzi che frequentano licei e istituti tecnici nei vari centri del territorio sono risultati tutti negativi. Vuol dire, insomma, che sono e restano soltanto tre gli alunni positivi (a Olbia) su 4.124 test antigenici rapidi eseguiti.
Gli operatori della Assl sono dunque riusciti a concludere quasi del tutto la campagna prima dell’inizio delle lezioni in presenza al cinquanta per cento. Soltanto alla Maddalena (verranno sottoposti al test su base volontaria circa 300 ragazzi) gli studenti sono tornati in classe senza aver fatto il test e, per questo, non sono mancate le proteste.
A Olbia su 3.894 studenti complessivi che frequentano le superiori, hanno accettato di sottoporsi al tampone in 2700. Gli unici tre casi sospetti sono diventati certi dopo il tampone molecolare e con la collaborazione del Servizio di Igiene e Sanità pubblica è subito scattato l’isolamento e il tracciamento dei contatti.
Ma se in città ha aderito allo screening solo il 60-70 per cento degli alunni, c’è da dire che numerosi pendolari avevano già fatto il tampone nel corso di precedenti indagini epidemiologiche e quindi non lo hanno ripetuto. Nonostante non sia un obbligo, la Assl di Olbia e i dirigenti scolastici hanno invitato i ragazzi e le famiglie (nel caso di minori) a partecipare con convinzione «per il bene e la salute di tutta la comunità». C’è stato però chi non lo ha voluto fare.
Lo screening nelle scuole di Olbia era partito il 12 gennaio scorso e si è concluso il 26 (gli ultimi studenti sottoposti al tampone sono stati quelli del De André). Poi il team della Assl si è trasferito all’Ipia di Oschiri e qui sono stati fatti 200 tamponi.
Subito dopo è stata la volta (per due giorni di fila) di Arzachena. Anche in questo caso sia i 550 test eseguiti all’Ipsar (Alberghiero), che quelli del liceo scientifico (100) hanno dato esito negativo.
Lunedì scorso è toccato alle scuole superiori di Buddusò (67) e di Budoni (187), quindi agli istituti tecnici di Santa Teresa e Palau (300 tamponi rapidi in tutto). E, come detto, non c’è stato nessun caso positivo.Dopo La Maddalena, però, la Assl non si fermerà. E in collaborazione con il Comune (le date sono ancora da stabilire) lo screening interesserà anche le scuole medie, elementari e materne di Olbia. (s.p.)
Gli operatori della Assl sono dunque riusciti a concludere quasi del tutto la campagna prima dell’inizio delle lezioni in presenza al cinquanta per cento. Soltanto alla Maddalena (verranno sottoposti al test su base volontaria circa 300 ragazzi) gli studenti sono tornati in classe senza aver fatto il test e, per questo, non sono mancate le proteste.
A Olbia su 3.894 studenti complessivi che frequentano le superiori, hanno accettato di sottoporsi al tampone in 2700. Gli unici tre casi sospetti sono diventati certi dopo il tampone molecolare e con la collaborazione del Servizio di Igiene e Sanità pubblica è subito scattato l’isolamento e il tracciamento dei contatti.
Ma se in città ha aderito allo screening solo il 60-70 per cento degli alunni, c’è da dire che numerosi pendolari avevano già fatto il tampone nel corso di precedenti indagini epidemiologiche e quindi non lo hanno ripetuto. Nonostante non sia un obbligo, la Assl di Olbia e i dirigenti scolastici hanno invitato i ragazzi e le famiglie (nel caso di minori) a partecipare con convinzione «per il bene e la salute di tutta la comunità». C’è stato però chi non lo ha voluto fare.
Lo screening nelle scuole di Olbia era partito il 12 gennaio scorso e si è concluso il 26 (gli ultimi studenti sottoposti al tampone sono stati quelli del De André). Poi il team della Assl si è trasferito all’Ipia di Oschiri e qui sono stati fatti 200 tamponi.
Subito dopo è stata la volta (per due giorni di fila) di Arzachena. Anche in questo caso sia i 550 test eseguiti all’Ipsar (Alberghiero), che quelli del liceo scientifico (100) hanno dato esito negativo.
Lunedì scorso è toccato alle scuole superiori di Buddusò (67) e di Budoni (187), quindi agli istituti tecnici di Santa Teresa e Palau (300 tamponi rapidi in tutto). E, come detto, non c’è stato nessun caso positivo.Dopo La Maddalena, però, la Assl non si fermerà. E in collaborazione con il Comune (le date sono ancora da stabilire) lo screening interesserà anche le scuole medie, elementari e materne di Olbia. (s.p.)
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