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Olbia

Due cuori artigiani e un progetto moderno

Due cuori artigiani e un progetto moderno

Marcello Steri ed Enrico Pani si reinventano e creano pezzi unici di design con ferro, resina e legno

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OLBIA. «Dove tutto si è fermato e dove si fa fatica a pensare a un futuro nel mondo del lavoro, la voglia di reinventarsi è tanta. Ecco perché proprio in questo momento non ci si può fermare. Bisogna crederci, insistere, sperimentare, creare».

Marcello Steri ed Enrico Pani ci hanno creduto. E hanno deciso di non mollare e di rimettersi in gioco. Con un piccolo laboratorio in un cantiere della zona industriale e pochi attrezzi, lavorano legno, resina e ferro: materiali diversi che fondendosi tra loro formano pezzi unici di design. E’ nato così a Olbia il nuovo brand "POI" (Process of ideas) un progetto di due artigiani del posto che lavorano nel settore da oltre 10 anni.

Marcello Steri, 42 anni, è originario di San Sperate, Enrico Pani, 43 anni, di Nughedu San Nicolò. Ma vivono a Olbia da tanto tempo ed è qui che si sono conosciuti, nel momento in cui lavoravano per la stessa azienda. Hanno iniziato a occuparsi di trasporto e montaggio di arredamenti e nello stesso tempo hanno cominciato a creare mobili su richiesta: qualche armadio, tavoli, arredi da cucina. Poi, quando è esplosa la pandemia, tutto si è fermato. Non c’era più lavoro e soprattutto nessuna prospettiva.

E’ così che Marcello e Enrico hanno deciso che era necessario reagire. «Perché non creare qualcosa?». E la voglia di ripartire era talmente tanta che i due amici hanno voluto rimettersi in gioco utilizzando materiali mai usati prima. E così con resina, ferro e legno hanno creato i primi oggetti (tavolini da caffè, lampade, mobili da cucina e da salotto) con i quali, appena sarà possibile, si faranno conoscere anche all’estero per sbarcare sui mercati internazionali.

Lo stile è prevalentemente quello dell’industrial design dove, a volte, c’è un connubio perfetto tra contemporaneo e vintage. Le linee sono sobrie, essenziali e nette: in questo modo gli arredi sono funzionali ma originali e ricercati e possono essere inseriti in qualsiasi ambiente.

Marcello ed Enrico lavorano prevalentemente con le loro mani, da buoni ed esperti artigiani. Sono riusciti ad allestire il loro laboratorio all’interno di un cantiere nella zona industriale e hanno comprato pochi attrezzi. E’ chiaro che questa è una sistemazione temporanea perché l’obiettivo è di avere un posto tutto loro. Trascinati dall’entusiasmo per questa nuova avventura, appena sarà possibile acquisteranno materiali sempre più pregiati per arricchire le loro proposte d’arredo. «I progetti che nascono da una passione o da una intuizione e che si traducono in realtà - hanno scritto sui social -,si identificano proprio nel saper fare delle mani il loro fondamento ed il loro tratto comune. E se l’innovazione resta una caratteristica costante dei processi produttivi, l’artigianato assume oggi una nuova valenza progettuale che ha il suo punto di riferimento nell’abilità manuale dell’artigiano stesso». (s.p.)

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