Strade rurali impercorribili aziende e famiglie in rivolta
di Angelo Mavuli
Pioggia di proteste nell’Alta Gallura: «Manca la manutenzione, ogni anno è così» L’assessore Cossu: «Cercheremo i soldi necessari». Mute linee telefoniche e Adsl
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TEMPIO. Puntuali come una cambiale, per l’ennesimo inverno, da Tempio, Calangianus e Luogosanto arrivano numerose le segnalazioni di pastori, allevatori, contadini, agricoltori, vignaiuoli o semplici proprietari di case rurali che protestano contro l’abbandono in cui sono state lasciate decadere, dai comuni, le strade rurali. «Che da anni, a ogni fine inverno – scrivono alcuni, che evidentemente stanno mettendo in atto una sorta di passaparola – appaiono senza alcuna manutenzione, totalmente impercorribili e distrutte dalle intemperie invernali. Che potrebbero essere mitigate, nel loro potere distruttivo, da interventi seri e decisivi, peraltro sempre promessi, “da secoli”, da tutte le amministrazioni comunali susseguitesi nel tempo e che puntualmente dimenticano gli impegni assunti in campagna elettorale».
L’unica eccezione alla regola arriva in questo caso dal sindaco di Luras, Marisa Careddu, che, interessata allo stato delle strade rurali dai suoi concittadini, rende noto (documentando il tutto con una serie di foto appena fatte) che «nelle strade rurali luresi, da giorni, è già in atto, tempo permettendo, un poderoso intervento di bitumatura su tutte le stradine di campagna che peraltro ne avevano piena necessità». Non succede altrettanto negli altri comuni dell’alta Gallura. «Siamo a conoscenza – dice Paolo Cossu, assessore all’agro e alle strade vicinali (oltre che al bilancio, finanze, tributi, programmazione, patrimonio, ed edilizia privata) – dei tanti disagi causati dal dissesto delle strade rurali ai molti agricoltori e proprietari che lavorano o vivono nell’agro. Per quanto è di nostra competenza e nei limiti delle risorse disponibili cercheremo di contribuire per alleviare i disagi. L’amministrazione di cui faccio parte si è insediata a fine anno quando il bilancio era ormai in chiusura e i fondi per le strade vicinali ormai esauriti. Per erogare nuovi finanziamenti dobbiamo attendere che venga predisposto e approvato il bilancio del 2021, le cui disponibilità sono comunque limitate». Cossu aggiunge che «l’amministrazione e io per primo, come assessore di competenza, siamo impegnati nella ricerca di finanziamenti e nel supporto per la costituzione di consorzi fra i frontisti in modo che si possa operare assieme per le dovute manutenzioni». Intanto, a margine di questo stato di cose, restano senza risposta da parte della Telecom le richieste di decine di famiglie che abitano in campagna sulla direttrice per Massima. Da oltre quattro mesi, sono costrette a vivere senza telefono e senza Adsl a causa di una centralina fatiscente, che penzola da un palo, non ancora riparata nonostante le mille sollecitazioni. Un richiamo deciso dell’amministrazione comunale sarebbe a questo punto opportuno.
L’unica eccezione alla regola arriva in questo caso dal sindaco di Luras, Marisa Careddu, che, interessata allo stato delle strade rurali dai suoi concittadini, rende noto (documentando il tutto con una serie di foto appena fatte) che «nelle strade rurali luresi, da giorni, è già in atto, tempo permettendo, un poderoso intervento di bitumatura su tutte le stradine di campagna che peraltro ne avevano piena necessità». Non succede altrettanto negli altri comuni dell’alta Gallura. «Siamo a conoscenza – dice Paolo Cossu, assessore all’agro e alle strade vicinali (oltre che al bilancio, finanze, tributi, programmazione, patrimonio, ed edilizia privata) – dei tanti disagi causati dal dissesto delle strade rurali ai molti agricoltori e proprietari che lavorano o vivono nell’agro. Per quanto è di nostra competenza e nei limiti delle risorse disponibili cercheremo di contribuire per alleviare i disagi. L’amministrazione di cui faccio parte si è insediata a fine anno quando il bilancio era ormai in chiusura e i fondi per le strade vicinali ormai esauriti. Per erogare nuovi finanziamenti dobbiamo attendere che venga predisposto e approvato il bilancio del 2021, le cui disponibilità sono comunque limitate». Cossu aggiunge che «l’amministrazione e io per primo, come assessore di competenza, siamo impegnati nella ricerca di finanziamenti e nel supporto per la costituzione di consorzi fra i frontisti in modo che si possa operare assieme per le dovute manutenzioni». Intanto, a margine di questo stato di cose, restano senza risposta da parte della Telecom le richieste di decine di famiglie che abitano in campagna sulla direttrice per Massima. Da oltre quattro mesi, sono costrette a vivere senza telefono e senza Adsl a causa di una centralina fatiscente, che penzola da un palo, non ancora riparata nonostante le mille sollecitazioni. Un richiamo deciso dell’amministrazione comunale sarebbe a questo punto opportuno.
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