Erittu sale in cattedra anche a Buddusò: un pugno al bullismo
di Sebastiano Depperu
BUDDUSÒ. Nuova iniziativa culturale all’Istituto Tecnico Economico di Buddusò. Lo scorso 10 febbraio, infatti, si è svolto un incontro online, con il campione di pugilato Salvatore Erittu. La...
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BUDDUSÒ. Nuova iniziativa culturale all’Istituto Tecnico Economico di Buddusò. Lo scorso 10 febbraio, infatti, si è svolto un incontro online, con il campione di pugilato Salvatore Erittu. La tematica trattata è stata il bullismo e il cyberbullismo. Il pugile portotorrese, con la collaborazione del dottor Federico Farina porta avanti il progetto «Diamo un pugno al bullismo”, con il quale intende sensibilizzare e denunciare il fenomeno. L’incontro si è aperto con l’intervento di Federico Farina che ha illustrato i tratti distintivi del bullo, i comportamenti violenti e i segnali che caratterizzano il bullismo e il cyberbullismo. Prima del dibattito con i ragazzi è stato proiettato il docufilm "Diamond" di Simone Cicalò: cortometraggio biografico che racconta la storia di Salvatore Erittu attraverso la sua stessa testimonianza. Si passa dall'ingresso nel mondo della boxe, all'ascesa con la conquista dei titoli professionistici sino alla caduta rovinosa, l'aritmia cardiaca, la depressione. Infine il riscatto con la vittoria contro Tuiach. Fiction e documentario si incrociano nel filmato di una quarantina di minuti che ha rapito l’attenzione degli studenti: passato e presente con uno sguardo al futuro.
«Ho capito tardi l’importanza dello studio e della ricerca, della formazione e dell’innovazione - ha detto Erittu rispondendo alle sollecitazioni dei ragazzi – e per questo ho cercato di recuperare partecipando a corsi e master. A tutti dico: continuate a studiare, impegnatevi seriamente perché la scuola è fondamentale».
Erittu ha poi aggiunto: «Il bullismo oggi fa danni devastanti perché l’utilizzo dei telefonini e dei social ha aggiunto un’arma terribile che nelle mani di determinate persone diventa come una bomba. Ragazzi, non tenetevi tutto dentro, scegliete con chi parlare. La paura non è vergogna, ci sono strumenti per fronteggiare l’ansia, il panico e tutto quello che si presenta come un muro insormontabile». All’incontro, organizzato dal professor Bastiano Virdis, docente di materie letterarie, hanno partecipato oltre agli studenti dello stesso istituto, anche gli alunni delle classi terze delle medie.
«Ho capito tardi l’importanza dello studio e della ricerca, della formazione e dell’innovazione - ha detto Erittu rispondendo alle sollecitazioni dei ragazzi – e per questo ho cercato di recuperare partecipando a corsi e master. A tutti dico: continuate a studiare, impegnatevi seriamente perché la scuola è fondamentale».
Erittu ha poi aggiunto: «Il bullismo oggi fa danni devastanti perché l’utilizzo dei telefonini e dei social ha aggiunto un’arma terribile che nelle mani di determinate persone diventa come una bomba. Ragazzi, non tenetevi tutto dentro, scegliete con chi parlare. La paura non è vergogna, ci sono strumenti per fronteggiare l’ansia, il panico e tutto quello che si presenta come un muro insormontabile». All’incontro, organizzato dal professor Bastiano Virdis, docente di materie letterarie, hanno partecipato oltre agli studenti dello stesso istituto, anche gli alunni delle classi terze delle medie.
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