il caso alitalia
Rischio tagli sulle rotte in convenzione per la Sardegna
OLBIA. La lentezza sulla cessione, le richieste Ue e la pandemia rischiano di far decollare la nuova Alitalia in piena estate, con una quarantina di aerei e non più i 52 velivoli previsti lo scorso...
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OLBIA. La lentezza sulla cessione, le richieste Ue e la pandemia rischiano di far decollare la nuova Alitalia in piena estate, con una quarantina di aerei e non più i 52 velivoli previsti lo scorso dicembre. Certamente meno della metà dei 104 oggi a disposizione della vecchia compagnia. Ma se il lancio dovesse slittare, la procedura di vendita degli asset della vecchia Alitalia potrebbe richiedere diversi mesi, obbligando Italia Trasporto Aereo a decollare bene che vada a luglio, nel bel mezzo della stagione estiva. A quel punto i voli per la Sardegna potrebbero subire dei tagli, con la newco che vedrebbe ridurre i suoi passeggeri sulle rotte in continuità territoriale, proprio a vantaggio delle low cost. Che intanto inaugurano nuovi collegamenti. Sperando che la situazione sanitaria migliori. Secondo i dati elaborati da Assaeroporti, a causa della pandemia da Covid-19 e delle conseguenti restrizioni alla libera circolazione tra Stati, nel 2020 in Italia non hanno volato 7 passeggeri su 10. Nell’aeroporto Costa Smeralda sono transitati un milione e 23.964 passeggeri, con un meno 65,6% rispetto al 2019. (g.d.m.)
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