arzachena
Botte a Filippo i cellulari al setaccio del perito
ARZACHENA. Sono cominciati ieri gli accertamenti sui cellulari sequestrati ai sei indagati ccusati di lesioni nei confronti di Abdellah Bequeawi, il clochard che viveva ad Arzachena, trovato morto...
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ARZACHENA. Sono cominciati ieri gli accertamenti sui cellulari sequestrati ai sei indagati ccusati di lesioni nei confronti di Abdellah Bequeawi, il clochard che viveva ad Arzachena, trovato morto nel parcheggio sotterraneo dell’Eurospin qualche giorno prima di Natale. Il perito nominato dalle procure di Tempio e del tribunale dei minori di Sassari dovrà scaricare filmati e immagini contenuti nei telefonini, relativi agli episodi di violenza ai danni del clochard da parte del gruppo dei ragazzini. Calci, spintoni, bruciature con le sigarette e umiliazioni, immortalati con un cellulare da uno di loro e che poi hanno cominciato a circolare ad Arzachena. Un esame fondamentale per l’inchiesta condotta con grande riserbo dagli inquirenti per accertare se oltre ai due filmati già sequestrati, ce ne siano altri, magari girati da altri ragazzi o in date più vicine al giorno della sua morte (quelli in mano agli inquirenti risalgono a una ventina di giorni prima del decesso). Questo per capire se Filippo venisse picchiato regolarmente e se possa essere morto a causa delle percosse ricevute. Il perito ha trenta giorni di tempo per eseguire gli accertamenti.
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