Cgil: «Tavolo con Comune e Ats»
La Maddalena, il sindacato chiede un incontro per parlare di bonifiche nell’ex arsenale e sanità
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LA MADDALENA. Condivisione è la parola chiave invocata dal sindacato sul caso La Maddalena. La Cgil indica il ritrovato spirito di partecipazione emerso durante la crisi di governo, con il sindacato chiamato dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante le consultazioni, come faro da seguire per far uscire l’isola dalla crisi economica conseguente alla pandemia. «Questo è, a nostro avviso, il rapporto che si deve instaurare tra l’amministrazione comunale e il sindacato confederale, tenuto conto delle complessità politiche, economiche e sociali che scaturiranno dalla individuazione dei percorsi per la ripresa della città», è il pensiero della segretaria generale della Cgil, Luisa di Lorenzo e del coordinatore cittadino Lorenzo Porqueddu. Il sindacato indica le priorità di cui vorrebbe discutere. Il “Porto Arsenale” e la sua bonifica, finanziata con 50 milioni di euro e della quale il presidente della Regione è soggetto attuatore. «Nei fatti c’è la possibilità di riconvertire l’economia isolana da una monocoltura ormai residuale come quella della Difesa a una nuova nel circuito turistico e culturale con una possibilità notevole per il rilancio economico e occupazionale». La seconda priorità è la costruzione di una rete territoriale di servizi con Comune e Ats. «Enti diversi, ma ciascuno con compiti specifici di programmazione: l’uno per lo sviluppo economico e sociale del territorio, l’altro in relazione al bisogno di salute dei cittadini. Le scelte appartengono all’amministrazione comunale ma ciò che rivendichiamo – concludono Di Lorenzo e Porqueddu – proprio per la funzione e la rappresentanza che esprimiamo, è di essere parte attiva nei temi generali. Ed è per questo che chiediamo un incontro».
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