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Olbia

Al Suap la nuova doccia di Berlusconi

Al Suap la nuova doccia di Berlusconi

Conferenza di servizi e via libera paesaggistico per l’intervento a villa Certosa

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OLBIA. Anche una doccia di lusso deve seguire le procedure dei comuni mortali. Come è successo alla Idra immobiliare, la società che ha nel suo portafoglio Villa Certosa, la residenza extra lusso di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo. Una perizia tecnica l’ha valutata 259 milioni di euro, spicciolo più spicciolo meno. Nei giorni scorsi la Idra spa ha presentato una richiesta di autorizzazione allo Sportello Suap del Comune di Olbia. Nessun intervento particolare, ma comunque l’esigenza di seguire la procedura di ogni pratica edilizia anche meno blasonata. Nella splendida villa di Punta Lada deve essere realizzata uno spazio esterno per installare le nuove docce. Che non sono proprio le docce dei giardini di casa nostra e infatti, per essere autorizzate, dovranno avere l’autorizzazione paesaggistica. La conferenza di servizi è rinviata ad aprile con al tavolo tutti gli enti chiamati a valutare la pratica edilizia.

Di sicuro saranno docce degne di una residenza da 259milioni di euro che ha ospitato tra gli altri Putin, Blair, Mubarak, Aznar. Dalla perizia tecnica si sa che il cuore di Villa Certosa è la magione, con i suoi 68 vani, 181 metri quadrati di autorimessa e altri 174 di posti auto, quattro bungalow, due immobili denominati Cactus e Ibiscus, il teatro, la torre fronte teatro, la serra, la palestra, la talassoterapia e 297 metri quadri di orto medicinale. Il parco che circonda la Villa si estende per oltre 580mila metri quadrati, circa 80 campi da calcio.

Berlusconi è molto affezionato alla sua reggia. Si dice che abbia rinunciato a venderla a un ricco arabo per 450milioni di dollari.

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