Olbia, a Tilibbas campi di padel da un milione di euro al posto delle macchinine
di Dario Budroni
Ok della giunta allo studio di fattibilità. L'assessore Palitta: «Riqualifichiamo una zona degradata»
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OLBIA. La vecchia pista quasi non esiste più. Il degrado avanza e le strutture cadono a pezzi. Meglio invertire la rotta. Per questo il Comune ha deciso di cancellare tutto e di realizzare un nuovo impianto sportivo, stavolta dedicato a uno sport molto giovane ma particolarmente popolare: il padel. La nuova struttura, che prende il posto della vecchia pista di auto radiocomandate, tra il quartiere di Tilibbas e la zona industriale, nascerà sulla base di un partenariato pubblico-privato. Vuol dire che a realizzare l’opera saranno gli stessi privati che gestiranno il centro sportivo.
Centro sportivo. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica. Questo l’importo complessivo stimato: un milione e 100mila euro. «L’obiettivo è quello di riqualificare un’area degradata – spiega Gian Piero Palitta, l’assessore comunale ai Lavori pubblici che ha proposto la delibera –. Inoltre, in questo modo, si darà spazio a uno sport, il padel, che è ormai molto praticato in tutte le fasce di età. Si tratta di un progetto davvero bello». Il nuovo impianto sportivo sarà dunque realizzato dove, diversi anni fa, era stata creata una pista per auto radiocomandate, oggi abbandonata. Lo spazio è quello che si trova quasi sotto la sopraelevata nord, in una area della Provincia data in concessione al Comune di Olbia.
Il progetto. Sono diversi gli interventi previsti. Innanzitutto saranno realizzati sei campi da padel, di cui tre al coperto, tutti omologati e con pavimentazione sintetica. Poi nasceranno una club house, un’area pubblica con parco giochi per bambini, un giardino verde, un’area relax con prato e divanetti, un parcheggio per le auto e un’area pubblica per il fitness all’aperto, con panche, barre per le trazioni e una parete di arrampicata. Per recuperare il più possibile l’esistente, l’ingresso e l’attuale muro saranno salvati e ristrutturati. Anche la base in cemento della pista sarà sistemata e riutilizzata. Il centro padel, come si legge nella delibera della giunta municiapale, sarà anche in grado di ospitare campionati e manifestazioni di livello nazionale e internazionale. E tutto questo a pochi metri dalla nuova pista ciclopedonale del Consorzio industriale Cipnes che collegherà il quartiere di Tilibbas con la zona paesaggistica di Sa Testa verso il borgo e le spiagge di Pittulongu. Per quanto riguarda le modalità di realizzazione del nuovo centro sportivo, sarà aggiudicato attraverso un bando che come base di gara avrà proprio il progetto di fattibilità appena approvato. A questo proposito, la delibera della giunta comunale parla chiaro: «L’approvazione del presente progetto non comporta riflessi di carattere finanziario per l’ente in quanto l’opera verrà realizzata e gestita dal privato per l’intera durata del contratto di partenariato».
Fenomeno padel. Figlio più o meno riconosciuto del tennis, il padel è uno sport già molto diffuso e popolare, che ultimamente è diventato un vero e proprio fenomeno. Nel giro di pochi anni, in Italia, il numero dei campi di padel è cresciuto dell’800%. Una disciplina che in città e nel resto della Gallura si pratica già da tempo. «Il padel, soprattutto in quest’ultimo periodo, ha avuto a Olbia un notevolissimo sviluppo – si legge ancora nella delibera della giunta comunale –. La realizzazione di un complesso sportivo attrezzato di dimensioni consone alla città appare una necessità ormai non più rinviabile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Centro sportivo. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica. Questo l’importo complessivo stimato: un milione e 100mila euro. «L’obiettivo è quello di riqualificare un’area degradata – spiega Gian Piero Palitta, l’assessore comunale ai Lavori pubblici che ha proposto la delibera –. Inoltre, in questo modo, si darà spazio a uno sport, il padel, che è ormai molto praticato in tutte le fasce di età. Si tratta di un progetto davvero bello». Il nuovo impianto sportivo sarà dunque realizzato dove, diversi anni fa, era stata creata una pista per auto radiocomandate, oggi abbandonata. Lo spazio è quello che si trova quasi sotto la sopraelevata nord, in una area della Provincia data in concessione al Comune di Olbia.
Il progetto. Sono diversi gli interventi previsti. Innanzitutto saranno realizzati sei campi da padel, di cui tre al coperto, tutti omologati e con pavimentazione sintetica. Poi nasceranno una club house, un’area pubblica con parco giochi per bambini, un giardino verde, un’area relax con prato e divanetti, un parcheggio per le auto e un’area pubblica per il fitness all’aperto, con panche, barre per le trazioni e una parete di arrampicata. Per recuperare il più possibile l’esistente, l’ingresso e l’attuale muro saranno salvati e ristrutturati. Anche la base in cemento della pista sarà sistemata e riutilizzata. Il centro padel, come si legge nella delibera della giunta municiapale, sarà anche in grado di ospitare campionati e manifestazioni di livello nazionale e internazionale. E tutto questo a pochi metri dalla nuova pista ciclopedonale del Consorzio industriale Cipnes che collegherà il quartiere di Tilibbas con la zona paesaggistica di Sa Testa verso il borgo e le spiagge di Pittulongu. Per quanto riguarda le modalità di realizzazione del nuovo centro sportivo, sarà aggiudicato attraverso un bando che come base di gara avrà proprio il progetto di fattibilità appena approvato. A questo proposito, la delibera della giunta comunale parla chiaro: «L’approvazione del presente progetto non comporta riflessi di carattere finanziario per l’ente in quanto l’opera verrà realizzata e gestita dal privato per l’intera durata del contratto di partenariato».
Fenomeno padel. Figlio più o meno riconosciuto del tennis, il padel è uno sport già molto diffuso e popolare, che ultimamente è diventato un vero e proprio fenomeno. Nel giro di pochi anni, in Italia, il numero dei campi di padel è cresciuto dell’800%. Una disciplina che in città e nel resto della Gallura si pratica già da tempo. «Il padel, soprattutto in quest’ultimo periodo, ha avuto a Olbia un notevolissimo sviluppo – si legge ancora nella delibera della giunta comunale –. La realizzazione di un complesso sportivo attrezzato di dimensioni consone alla città appare una necessità ormai non più rinviabile».
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