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Olbia

Per il porto è quasi fatta via alle indagini subacquee

di Gianluca Fois
Per il porto è quasi fatta via alle indagini subacquee

Cannigione. Una squadra di tecnici è pronta a verificare lo stato dei fondali L’assessore Fresi: «Questa è l’ultima fase, poi partiremo subito con i lavori» 

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ARZACHENA. Il porto di Cannigione entra nell’ultima fase del suo completamento. L’amministrazione comunale di Arzachena ha affidamento a un gruppo di professionisti la progettazione, la direzione lavori e tutte le fasi delle indagini subacquee per l’analisi dei fondali. Si tratta di verificare lo stato di salute del molo nel suo complesso, affinché si possa procedere nel più breve tempo possibile ad assegnare i lavori che consegneranno a cittadini e turisti un porto all’avanguardia sotto l’aspetto architettonico, urbanistico ma soprattutto nautico. Crede molto in questo progetto tutta l’amministrazione, che per quest’ultimo step ha messo sul piatto oltre un milione e 150mila euro: «Abbiamo deciso di investire una cifra importante per una struttura che riteniamo debba essere terminata e resa funzionale una volta per tutte – spiega Fabio Fresi, assessore ai Lavori pubblici –. Grazie al finanziamento regionale e ai residui derivanti dal primo lotto, oggi siamo in grado di avviare l’ultima fase. La squadra di tecnici capitanata dall’ingegner Manis è composta da professionisti che progettano porti in tutto il mondo. Appena effettueranno tutte le verifiche sottomarine della struttura, partiremo con i lavori sul porto». Un traguardo, come ricorda Fresi, che sino a qualche anno fa sembrava irraggiungibile. Quando cioè il porto di Cannigione veniva di fatto gestito direttamente dalla Regione che ne resta comunque la proprietaria. «Da quando la Regione ha deciso di fidarsi Comune i lavori sono stati più celeri. Nonostante un ricorso che ci ha bloccato per circa due mesi – chiude l’assessore –, ora puntiamo a riqualificare tutta l’area portuale con l’installazione di nuovi elementi di arredo portuale, aiuole con fiori e piante; il ripristino e la posa di una nuova pavimentazione, il consolidamento delle bitte. Avremo un porto bello, moderno e accogliente».

«La volontà – aggiunge il delegato alla portualità Alessandro Careddu – è di concludere nel minor tempo possibile. Aver già consegnato la torretta alla Capitaneria è stato il primo passo davvero importante per tutto il territorio. Il porto di Cannigione ha una posizione strategica, essendo il più grande nel golfo di Arzachena. Oggi può ospitare circa mille imbarcazioni, dalle più piccole fino a yacht di trenta metri. Alla conclusione dei lavori sarà in grado di ormeggiare anche imbarcazioni più grandi nella parte esterna della banchina di sopraflutto. La richiesta di nuovi posti barca c’è ed è sempre stata pressante, non potevamo ignorarla e dovevamo dare risposte concrete».

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