la maddalena
Riapre dopo due anni la casa di accoglienza per i senza tetto
LA MADDALENA. Dopo circa due anni dalla chiusura, riapre oggi la casa di accoglienza per i senza tetto dedicata alla Beata suor Giuseppina Nicoli, nel rione di Due Strade, in via Morosini. Sarà...
1 MINUTI DI LETTURA
LA MADDALENA. Dopo circa due anni dalla chiusura, riapre oggi la casa di accoglienza per i senza tetto dedicata alla Beata suor Giuseppina Nicoli, nel rione di Due Strade, in via Morosini. Sarà aperta sia di giorno che di notte e saranno garantiti i pasti. La struttura era stata realizzata per volontà dell’allora parroco don Domenico Degortes che l’ha intitolata alla beata Nicoli e fatta gestire da volontari e con i fondi parrocchiali.
Dopo diversi anni di attività il parroco don Andrea Domanski per problemi burocratici ha dovuto chiudere la struttura non riuscendo più a soddisfare gli ospiti, circa 10, che sono dovuti gioco forza andar via, rimanendo senza un’altra sistemazione. L’amministrazione precedente ha cercato inizialmente di trovare la soluzione al problema, rimbalzato però a quella attuale. La trattativa tra la parrocchia e l’amministrazione è stata portata avanti dall’assessore ai servizi sociali. Sarà gestita dal Comune e i locali dati in comodato d’uso gratuito dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena. Il Comune è intervenuto per le necessarie ristrutturazioni, rinnovando gli arredi e assegnando la gestione alla cooperativa La Mimosa di La Maddalena. (a.n.)
Dopo diversi anni di attività il parroco don Andrea Domanski per problemi burocratici ha dovuto chiudere la struttura non riuscendo più a soddisfare gli ospiti, circa 10, che sono dovuti gioco forza andar via, rimanendo senza un’altra sistemazione. L’amministrazione precedente ha cercato inizialmente di trovare la soluzione al problema, rimbalzato però a quella attuale. La trattativa tra la parrocchia e l’amministrazione è stata portata avanti dall’assessore ai servizi sociali. Sarà gestita dal Comune e i locali dati in comodato d’uso gratuito dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena. Il Comune è intervenuto per le necessarie ristrutturazioni, rinnovando gli arredi e assegnando la gestione alla cooperativa La Mimosa di La Maddalena. (a.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google