tribunale
Seminterrato abusivo prosegue il processo all’ex senatore Sanciu
OLBIA. È ritornata ieri in aula – ma l’udienza è stata rinviata a giugno a causa dell’assenza dei testimoni – la vicenda giudiziaria che vede sotto processo l’ex senatore di Forza Italia Fedele...
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OLBIA. È ritornata ieri in aula – ma l’udienza è stata rinviata a giugno a causa dell’assenza dei testimoni – la vicenda giudiziaria che vede sotto processo l’ex senatore di Forza Italia Fedele Sanciu e il progettista Paolo Piredda. Stando alle contestazioni della Procura, Sanciu, in qualità di proprietario della villa e committente dei lavori, in concorso col progettista, avrebbe realizzato un cambio di destinazione d’uso del seminterrato dell’immobile. Trasformato, come si legge nel capo d’imputazione, da rimessa macchine a residenza. Il locale sarebbe stato insomma trasformato in un appartamento abitabile. La Procura contesta anche la realizzazione di una serie di piccole opere che sarebbero state realizzate in assenza della concessione edilizia. Contestati anche l’assenza di autorizzazione paesaggistica in quanto le opere, secondo le accuse, sarebbero state realizzate in aree vincolate paesaggisticamente, e il reato di falso. I fatti risalgono al 2013. Lo scantinato della villa, in località Caterina Longa, a suo tempo finì sotto sequestro preventivo. Il processo si avvia ormai a conclusione.
Il difensore di Fedele Sanciu, l’avvocato Marco Pilia, confida nel buon esito, ribadendo l’insussistenza delle accuse. (t.s.)
Il difensore di Fedele Sanciu, l’avvocato Marco Pilia, confida nel buon esito, ribadendo l’insussistenza delle accuse. (t.s.)
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