Coleottero killer, Buddusò al lavoro per proteggere le sugherete
di Sebastiano Depperu
BUDDUSÒ. È partito il primo aprile un progetto di trattamento meccanico nella sughereta in località Sa Matta, del territorio Comunale di Buddusò. Obiettivo: sconfiggere un coleottero che devasta le...
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BUDDUSÒ. È partito il primo aprile un progetto di trattamento meccanico nella sughereta in località Sa Matta, del territorio Comunale di Buddusò. Obiettivo: sconfiggere un coleottero che devasta le piante. Si metterà, così, in sicurezza una superficie di circa 300 ettari. Il progetto è finanziato dalla Regione Sardegna.
«Il Comune - spiega il sindaco Massimo Satta - in collaborazione con l'Università degli Studi di Sassari, con l'agenzia regionale Agris, Corpo Forestale e l'agenzia Forestas, stA sperimentando questo trattamento per combattere il propagarsi del coleottero Coreobus Florentinus che predilige i boschi di sugherete e leccete». L’azione, di durata biennale, prevede il monitoraggio della diffusione dell’insetto e un intervento sperimentale per riuscire a debellarlo, con asportazione meccanica delle parti secche delle piante che contengono l’insetto e la loro distruzione che viene effettuata dall'Agenzia Forestas. «L’area di intervento è stata ritenuta ottimale in quanto presenta un livello di infestazione medio alto - aggiunge il primo cittadino di Buddusò -, ha una morfologia piana e le piante hanno caratteristiche forestali adeguate alla corretta esecuzione dell’intervento, che verrà eseguito nei mesi di aprile e maggio, prima dello sfarfallamento dell’insetto. Si deve, inoltre, rimarcare che storicamente le aree di Buddusò interessate sono caratterizzate dalla presenza di sughero di elevata qualità e quindi meritevoli di adeguata protezione per la loro importanza ambientale ed economica. E noi vogliamo salvaguardarle al meglio con tutti i mezzi che possiamo avere a disposizione».
L'intervento sulle piante è solo ed esclusivamente di tipo meccanico, con - appunto - l'asportazione delle branche attaccate dall'insetto e non prevede l’utilizzo di nessuna sostanza chimica.
«Il Comune - spiega il sindaco Massimo Satta - in collaborazione con l'Università degli Studi di Sassari, con l'agenzia regionale Agris, Corpo Forestale e l'agenzia Forestas, stA sperimentando questo trattamento per combattere il propagarsi del coleottero Coreobus Florentinus che predilige i boschi di sugherete e leccete». L’azione, di durata biennale, prevede il monitoraggio della diffusione dell’insetto e un intervento sperimentale per riuscire a debellarlo, con asportazione meccanica delle parti secche delle piante che contengono l’insetto e la loro distruzione che viene effettuata dall'Agenzia Forestas. «L’area di intervento è stata ritenuta ottimale in quanto presenta un livello di infestazione medio alto - aggiunge il primo cittadino di Buddusò -, ha una morfologia piana e le piante hanno caratteristiche forestali adeguate alla corretta esecuzione dell’intervento, che verrà eseguito nei mesi di aprile e maggio, prima dello sfarfallamento dell’insetto. Si deve, inoltre, rimarcare che storicamente le aree di Buddusò interessate sono caratterizzate dalla presenza di sughero di elevata qualità e quindi meritevoli di adeguata protezione per la loro importanza ambientale ed economica. E noi vogliamo salvaguardarle al meglio con tutti i mezzi che possiamo avere a disposizione».
L'intervento sulle piante è solo ed esclusivamente di tipo meccanico, con - appunto - l'asportazione delle branche attaccate dall'insetto e non prevede l’utilizzo di nessuna sostanza chimica.
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