Quattro positivi: chiusa la scuola San Giuseppe
di Angelo Mavuli
Tempio, il provvedimento del sindaco Gianni Addis scatta oggi e durerà sino a mercoledì 21 aprile
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TEMPIO. Quattro casi di positività al Covid obbligano il sindaco Gianni Addis, a chiudere la scuola elementare di San Giuseppe, a Tempio, sino a mercoledì 21 maggio. I provvedimento è scattato ieri mattina nell’ambito delle misure quotidianamente adottate, anche a Tempio, nel contrasto alla diffusione del Covid. L’indicazione è partita dal Servizio di igiene pubblica, che ha accertato, fra gli alunni frequentanti il plesso di San Giuseppe, quattro casi di positività al Covid, (che potrebbero appartenere alla cosidetta variante inglese). A quel punto, il sindaco ha immediatamente disposto la totale chiusura della scuola per tre giorni a partire da oggi lunedì fino a mercoledì 21 aprile compreso. «L’Istituto superiore di sanità – spiega il sindaco – ha più volte sottolineato che la cosiddetta ‘variante inglese’ del Covid, ha una trasmissibilità di molto superiore rispetto ai ceppi non varianti e raccomanda che questa circostanza debba indurre a considerare l’opportunità di adottare più stringenti misure di controllo per evitare pericolosi focolai. Ritenuto che, nell’impossibilità di procedere ad un tracciamento immediato, si ritiene assolutamente necessario ed urgente, invece, provvedere nel merito ed affrontare e gestire nella massima sicurezza la situazione, verificando la reale portata della diffusione del virus all'interno della struttura per prevenire il più possibile il diffondersi del contagio, prosegue la nota, si dispone l’immediata e conseguentemente chiusura della scuola fino a mercoledì 21 aprile 2021 compreso. Salvo eventuali proroghe da valutare, a seconda degli sviluppi che interverranno e che verranno tempestivamente comunicate». Così come accaduto in precedenti ed analoghe circostanze, le direttive del sindaco verranno scupolosamente osservate, dalla scuola, dal corpo insegnante e ovviamente dalle famiglie che chiedono solamente di essere tempestivamente informate della circostanza con tutti i mezzi di comunicazione disponibili e non solo con un passa parola notturno che si ferma al terzo contatto. “Solo nella mattinata di domenica alle 9,45, denunciano alcune famiglie, siamo state avvertite del blocco delle lezioni».
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