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Olbia

I “Killers Shardana” vanno alla guerra, ma è soltanto un gioco

 I “Killers Shardana” vanno alla guerra, ma è soltanto un gioco

OLBIA. Si chiama Killers Shardana la nuova associazione nata a Olbia che si occupa di softair, ovvero tiro dinamico sportivo. Per gli appassionati dello sport all’aria aperta e dell’avventura...

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OLBIA. Si chiama Killers Shardana la nuova associazione nata a Olbia che si occupa di softair, ovvero tiro dinamico sportivo. Per gli appassionati dello sport all’aria aperta e dell’avventura militaresca, la disciplina si svolge in ampi spazi aperti in una sorta di guerra simulata e con armi ovviamente finte. Una sorta di gioco di guerra che già si era affacciata all’attenzione pubblica qualche decina di anni fa

L’associazione olbiese, presieduta da Lothar Filigheddu, conta al momento circa 30 iscritti, di cui 14 agonisti che partecipano a tornei di livello nazionale. «Il mondo dello sport avvicina le persone di qualsiasi età, giovani e meno giovani – dice la consigliera comunale Maddalena Multineddu – .Il softair ha il grande pregio di essere una disciplina all’aria aperta, abbraccia le diverse fasce di età ed è fortemente aggregante. Questo sport, inoltre, può essere praticato anche da persone con disabilità. Terminato il periodo di restrizioni, si potranno organizzare tornei nazionali con giocatori che arriveranno da ogni parte d’Italia, andando a creare ricadute positive sul settore turistico del nostro territorio». La disciplina è aperta a tutti, dai 16 anni in su. L’associazione nei giorni scorsi si è presentata nel palazzo comunale per incontrare il sindaco Settimo Nizzi.



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