Meloni, Pd: «La Regione potenzi le Usca, ancora troppi disagi»
OLBIA. «Come già avevo segnalato a settembre e ottobre dello scorso anno, anche oggi ci sono territori della nostra isola, e faccio riferimento all’aria di competenza della Assl 2, in cui intere...
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OLBIA. «Come già avevo segnalato a settembre e ottobre dello scorso anno, anche oggi ci sono territori della nostra isola, e faccio riferimento all’aria di competenza della Assl 2, in cui intere famiglie sono segregate a casa in attesa che qualcuno vada a fare il primo tampone perché alcuni componenti del nucleo sono nella lista dei contatti di qualche positivo. Ma ci sono anche casi di persone abbandonate in attesa del responso, con conseguente impossibilità a recarsi sul posto di lavoro con il rischio, in diversi casi, di non poter certificare, e quindi giustificare, l'assenza per malattia». Le parole sono del consigliere regionale del Partito democratico, Giuseppe Meloni che ha portato il problema di tanti cittadini galluresi nell’aula cagliaritana, convocata per discutere il disegno di legge di potenziamento dello staff del presidente della Regione. Meloni rivolgendosi all’assessore Mario Nieddu, presente in aula, ha aggiunto. «Assessore queste non sono favole, ma problemi reali di cui questo consiglio dovrebbe occuparsi, non di potenziamento dello staff del presidente e della giunta». Nessuna risposta diretta di Nieddu, ma indiretta in commissione sanità in cui ha detto che le Usca funzionano bene. E che le persone non possono pretendere di fare il tampone prima della fine della quarantena.
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