La Maddalena petizione popolare contro gli aumenti della Tari
LA MADDALENA. Una petizione popolare contro gli aumenti della Tari. Da alcuni giorni i cittadini stanno ricevendo gli avvisi di pagamento della tassa sui rifiuti e gli aumenti sono superiori a quanto...
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LA MADDALENA. Una petizione popolare contro gli aumenti della Tari. Da alcuni giorni i cittadini stanno ricevendo gli avvisi di pagamento della tassa sui rifiuti e gli aumenti sono superiori a quanto era stato annunciato dall’amministrazione. Non 10-15 euro in un anno, ma anche il 30 per cento della somma totale annua.
«I sottoscritti cittadini – si legge nella petizione che da oggi potrà essere firmata al Bar La Baracca –, memori delle dichiarazioni a mezzo stampa rese dall'assessore Tollis il quale ha parlato di un aumento delle tariffe della Tari di un massimo di 10/15 euro l'anno per nucleo familiare, constatato che gli stessi invece sono del 20-30 e persino 40% a seconda dei casi, visto il difficilissimo momento di crisi economica che sta attraversando la nostra città, seppur consci che certe normative vanno applicate, chiedono che venga considerata l'ipotesi di suddividere aumenti e conguaglio per tutte le categorie, comprese quindi le attività commerciali e produttive». La petizione che verrà mandata al sindaco Fabio Lai propone anche un piano B. «La suddivisione del pagamento in più anni perché in caso contrario, impossibilitati a pagare, molti cittadini e imprenditori saranno costretti a diventare evasori con danno immediato per le casse comunali e aggravi di spese nel futuro».
«I sottoscritti cittadini – si legge nella petizione che da oggi potrà essere firmata al Bar La Baracca –, memori delle dichiarazioni a mezzo stampa rese dall'assessore Tollis il quale ha parlato di un aumento delle tariffe della Tari di un massimo di 10/15 euro l'anno per nucleo familiare, constatato che gli stessi invece sono del 20-30 e persino 40% a seconda dei casi, visto il difficilissimo momento di crisi economica che sta attraversando la nostra città, seppur consci che certe normative vanno applicate, chiedono che venga considerata l'ipotesi di suddividere aumenti e conguaglio per tutte le categorie, comprese quindi le attività commerciali e produttive». La petizione che verrà mandata al sindaco Fabio Lai propone anche un piano B. «La suddivisione del pagamento in più anni perché in caso contrario, impossibilitati a pagare, molti cittadini e imprenditori saranno costretti a diventare evasori con danno immediato per le casse comunali e aggravi di spese nel futuro».
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