I NUMERI
Nel paradiso gallurese 744 residenze da sogno
PORTO CERVO. La villa di Bettina Graziani, a Liscia di Vacca, è stata la prima costruita in Costa Smeralda. Michele Busiri Vici, uno degli architetti a cui si affidò l’Aga Khan per concretizzare il...
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PORTO CERVO. La villa di Bettina Graziani, a Liscia di Vacca, è stata la prima costruita in Costa Smeralda. Michele Busiri Vici, uno degli architetti a cui si affidò l’Aga Khan per concretizzare il suo progetto, la ideò nel 1961 e l’anno dopo cominciò a prendere forma.
Proprio quando venne fondato il Consorzio Costa Smeralda, che tra gli obiettivi aveva quello di preservare le caratteristiche tipiche dell’ambiente e della natura galluresi che avevano indotto il giovane principe a scegliere il nord est sardo per il suo progetto turistico destinato al mercato di lusso.
Adesso, di ville, ce ne sono 744, di cui 548 singole e 144 accorpate. Ma, secondo i calcoli del Consorzio, il verde non è stato intaccato. Le ville singole sviluppano 457mila metri cubi, quelle accorpate 82mila. Le ville rappresentano il 28 per cento della volumetria complessiva in Costa Smeralda, pari a un milione e 900mila metri cubi. Le costruzioni (pari appunto a 1,9 milioni di metri cubi) occupano 17 ettari su 3114: cioè il 4 per cento della superficie totale. Il 96 per cento della Costa Smeralda è dunque rimasto verde.
Proprio quando venne fondato il Consorzio Costa Smeralda, che tra gli obiettivi aveva quello di preservare le caratteristiche tipiche dell’ambiente e della natura galluresi che avevano indotto il giovane principe a scegliere il nord est sardo per il suo progetto turistico destinato al mercato di lusso.
Adesso, di ville, ce ne sono 744, di cui 548 singole e 144 accorpate. Ma, secondo i calcoli del Consorzio, il verde non è stato intaccato. Le ville singole sviluppano 457mila metri cubi, quelle accorpate 82mila. Le ville rappresentano il 28 per cento della volumetria complessiva in Costa Smeralda, pari a un milione e 900mila metri cubi. Le costruzioni (pari appunto a 1,9 milioni di metri cubi) occupano 17 ettari su 3114: cioè il 4 per cento della superficie totale. Il 96 per cento della Costa Smeralda è dunque rimasto verde.
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