L’anno scorso persi due terzi dei posti di lavoro
Nel 2020 l’occupazione nel settore turistico gallurese viene calcolata in un terzo di quella degli anni che hanno preceduto il Covid-19. Un disastro, aggravato dalla fuga dei turisti e dalla...
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Nel 2020 l’occupazione nel settore turistico gallurese viene calcolata in un terzo di quella degli anni che hanno preceduto il Covid-19. Un disastro, aggravato dalla fuga dei turisti e dalla cancellazione delle prenotazioni a partire da Ferragosto dopo l’esplosione dei contagi al Billionaire e in altre strutture che, nell’immaginario nazionale, hanno trasformato la Sardegna in “untrice”. Ma quando il turismo va male nel nord est sardo, considerati i numeri in gioco, è un danno per l’intera isola dice Danilo Deiana, che cita le statistiche della Camera di commercio: «Le imprese alloggio e ristorazione attive nella provincia Gallura sono 2327 (su 4959 Nord Sardegna e 12.999 Sardegna), ovvero la Gallura vale il 47% del Nord Sardegna e 18% dell’isola.
Gli alberghi sono 200 su 298 nel Nord Sardegna (il 67%) e 703 nell’isola (il 28%). I ristoranti: 1128 (48%) sui 2324 del Nord Sardegna e 6174 (18%) di tutta l’isola. Le aziende del settore alloggi e ristorazione sono 2327 delle 19256 imprese complessive in tutta la Gallura». Quanto alle presenze nelle strutture alberghiere, nel 2019, l’anno pre-Covid, in Gallura sono state 4,2 milioni, ovvero il 42% dei 10,6 milioni complessivi della Sardegna. A questo si accompagnano i numeri delle assunzioni a Olbia nel 2019 (periodo gennaio settembre): «Sono state 41mila, numero più alto in Sardegna, con il 50% di questi nuovi contratti nel settore turismo. Il 30% dei contratti del turismo della Sardegna è in Gallura».
Gli alberghi sono 200 su 298 nel Nord Sardegna (il 67%) e 703 nell’isola (il 28%). I ristoranti: 1128 (48%) sui 2324 del Nord Sardegna e 6174 (18%) di tutta l’isola. Le aziende del settore alloggi e ristorazione sono 2327 delle 19256 imprese complessive in tutta la Gallura». Quanto alle presenze nelle strutture alberghiere, nel 2019, l’anno pre-Covid, in Gallura sono state 4,2 milioni, ovvero il 42% dei 10,6 milioni complessivi della Sardegna. A questo si accompagnano i numeri delle assunzioni a Olbia nel 2019 (periodo gennaio settembre): «Sono state 41mila, numero più alto in Sardegna, con il 50% di questi nuovi contratti nel settore turismo. Il 30% dei contratti del turismo della Sardegna è in Gallura».
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